Il Leo da Vinci trevigiano conquista la Cina, dal 16 ottobre è in programmazione in tremila cinema

Il cartoon è stato realizzato negli studios del Gruppo Alcuni. La recensione cinese: "Dopo l'epidemia finalmente un film davvero adatto ai bambini"

TREVISO. Leo da Vinci,  il giovane Leo ideato e realizzato negli studios di Gruppo Alcuni, conquista  anche la Cina. Dal 16 ottobre  è in programmazione in tremila sale e ci sono già altre prenotazioni.

Il film in animazione “Leo da Vinci – Missione Monna Lisa” continua a mietere successi sugli schermi di tutto il mondo, arrivando anche nei cinema cinesi.  Lo scorso 11 ottobre è stato presentato in una première per la stampa e le autorità a Pechino.
 

Il lungometraggio per la regia di Sergio Manfio è riuscito nella non usuale impresa per un prodotto audiovisivo italiano di venir distribuito nella Repubblica Popolare Cinese. Rivolto alle famiglie, il film mixa avventura e commedia e ha come protagonista un inedito Leonardo da Vinci in versione adolescente alla ricerca di un incredibile tesoro, contro un gruppo di pirati.
 
Il film prodotto dagli Alcuni arriva nel paese del Dragone distribuito da Enjoyng Movie ed è protagonista di un’importante operazione di co-marketing con la multinazionale Abbott. Grazie a questo traguardo arrivano a 83 i paesi del mondo che hanno acquistato il film: dalla Spagna agli Stati Uniti, passando per Russia e Corea del Sud.
 
Min Zhang, il distributore del film in Cina, esprime soddisfazione per questa operazione: “Siamo molto eccitati per questa uscita. A oggi le sale che hanno prenotato il film sono più di 3.000 e il numero è in crescita continua, tanto che penso potremo superare i 4.000 cinema. Sono talmente contento che sto spingendo perché Gruppo Alcuni realizzi un secondo film dedicato al character di Leonardo da Vinci giovane…”.
 
Il produttore del film Francesco Manfio dal mercato virtuale MIPCom di Cannes, risponde: “Stiamo davvero già pensando al sequel del film, anche se in questo momento siamo impegnatissimi nel lancio mondiale della seconda serie 2Leo da Vinci’ appena conclusa (52 episodi da 13 minuti ciascuno), che del film è l’ideale continuazione”.
 
Sergio Manfio, il regista del film, aggiunge: “Nell'ideare e produrre Leo da Vinci eravamo consapevoli che il genio toscano godeva di una grande fama ma non pensavamo che questa fosse così vasta e capillare in tutto il mondo. Soprattutto siamo colpiti dal successo che sta ottenendo il nostro giovane Leo, apprezzato proprio perché non abbiamo proposto un “piccolo genio” ma un ragazzino a tutto tondo con i suoi dubbi, i suoi limiti e le sue difficoltà. Siamo felici anche per i giudizi positivi che abbiamo ricevuto per il personaggio di Lisa che, pur in una avventura ambientata nel 1466, si è rilevata una ragazza moderna e reale”.
 
E una recensione scritta da un utente del portale Maoyan Entertainment – uno dei principali siti di informazione cinesi sul cinema – che ha visto il cartoon in anteprima: “È un film molto adatto alle famiglie. Il ritmo della storia è rilassato e le risate dei bambini sono assicurate! Dopo l'epidemia, finalmente esce un film davvero adatto ai bambini.”

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