Pistole finte e passamontagna: denunciati 7 giovani macedoni

I ragazzi si stavano sparando per gioco nel piazzale del cinema multisala di Silea, i passanti hanno chiamato i carabinieri. Portati in caserma, sono stati identificati

Pistole giocattolo per divertirsi, denunciati sette giovani macedoni che simulavano una sparatoria nel piazzale del cinema The Space di Silea. Pensavano fosse un gioco, forse esasperati da giorni di scuola con mascherine appiccicate al volto e regole ferree si erano concessi uno svago un po’ ardito. Oppure avevano appena visto “The Tenet” rinviato durante la pandemia e finalmente uscito nelle sale, e volevamo emulare i protagonisti. O semplicemente avevano trovato uno spazio che faceva al caso loro.

pistole e passamontagna


Sta di fatto che in un periodo storico delicato come quello che viviamo, in cui i luoghi di assembramento sono sorvegliati speciali e in gioielleria bisogna abbassarsi la mascherina e farsi riconoscere dalle telecamere di sorveglianza, oltrepassare i limiti può costare caro, anche se si è giovani ed esuberanti. Che è quanto accaduto ai ragazzi, uno dei quali minorenne e gli altri altre maggiorenni, decisi a passare una serata diversa e allentare un po’ la tensione causata dal Coronavirus. I carabinieri della stazione di Silea hanno denunciato, per il reato di procurato allarme, 7 giovani di età compresa tra i 17 e i 29 anni che nella serata di venerdì, tra le 21 e le 21.30, nel piazzale antistante il cinema multisala “The Space” del grande centro commerciale, si puntavano l’uno contro l’altro delle pistole. Le armi in questione, munite di tappo rosso, alla fine sono risultate essere giocattolo, ma i giovani calzavano dei passamontagna, e in chi si trovava di passaggio, parecchie persone essendo venerdì e trattandosi di un luogo molto frequentato, hanno generato paura e ansia. I ragazzi sono stati presi parecchio sul serio.

chiamate al 118

Il "passatempo" dei giovani, infatti, ha generato comprensibile spavento negli avventori. Tanto che più di qualcuno ha iniziato, allarmato, a chiamare la centrale operativa dei carabinieri sull'utenza 112, spiegando cosa stava accadendo e chiedendo l’aiuto dei militari. Il tempestivo intervento delle pattuglie dell'Arma ha consentito la completa identificazione dei giovani in questione e il sequestro del materiale utilizzato dai ragazzi.

identificati e denunciati

I giovani sono tutti macedoni, residenti nella Marca. Sono stati portati al comando dei carabinieri, e il divertimento si è trasformato in presa di coscienza. Sono perciò stati tutti denunciati per procurato allarme ed è probabile che la prossima volta, prima di infilarsi passamontagna al posto delle mascherine, ci penseranno due volte se non addirittura tre.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Zuppetta di sedano rapa, mela verde, quinoa, mandorle e cavolo nero

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi