Sarah Ferguson a Treviso fra il Prosecco e le onlus, «Oh, beautiful Ghirada»

Visita di tre giorni sulle colline Unesco, puntate a Maser e Treviso. Il progetto “Tè della Duchessa” e il gemellaggio col Laboratorio 0246 

TREVISO Sarah Ferguson nella Marca per tre giorni di “full immersion” alla scoperta delle colline Unesco, tra Prosecco, ville palladiane e un progetto a scopo benefico siglato con Hausbrandt per la commercializzazione, pare, del futuro “Tè della Duchessa”, i cui proventi andranno ai più bisognosi.

È noto l’impegno umanitario dell’ex cognata di Lady D, Sarah Ferguson, che negli anni, attraverso la propria fondazione – “Sarah’s Trust” – ha promosso campagne di sensibilizzazione e raccolte fondi a sostegno delle fasce più deboli in tutto il mondo. Ieri mattina la duchessa di York ha voluto visitare il Laboratorio 0246, alla Ghirada di Treviso, negli ampi spazi della Città dello Sport, accompagnata dal presidente di Laboratorio 0246 Gianantonio Tramet con il figlio Alessandro, e il dg Giorgio Buzzavo, direttore generale di 0246.

Ferguson ha potuto conoscere una delle più importanti no-profit venete la cui mission sta nel sostenere bambini guidandoli nello sviluppo senso-motorio anche con una corretta alimentazione, e le condizioni ideali per favorire l’aggregazione attraverso lo sport.

Nascerà un gemellaggio fra 0246 e Sarah’s Trust: in Italia saranno distribuiti i libri di Sarah per i bambini, scritti nel lockdown, mentre Sarah’s Trust è interessatissima a idee e parchi giochi di 0246. «Beautiful, marvelous», ha esclamato Sarah vedendo parco giochi e Ghirada, dov’è stata accolta dall’ad di Verdesport, Enrico Castorina e dove ha poi pranzato.

Da tifosa di rugby non ha dimenticato che la Ghirada è diventata famosa nel Regno Unito: un anno fa ha ospitato il raduno della nazionale inglese di rugby prima dei mondiali in Giappone.

Chi le è stato vicino in queste 72 ore nella Marca, racconta che Sarah Ferguson, o “Fergie” come viene soprannominata l’ex moglie di Andrea d’Inghilterra, sia rimasta letteralmente stregata dalla rinomata bellezza delle colline del Prosecco Patrimonio Unesco e dalla secolare storia della vendemmia eroica, arte in cui ha voluto cimentarsi lunedì, assieme al sindaco di Valdobbiadene Luciano Fregonese, nella tenuta Fasol Menin.

Atterrata domenica sera al Marco Polo di Venezia con Anders Forsberg – direttore della comunicazione della Ginger & Moss Ltd – Sarah ha soggiornato all'Hotel Villa Abbazia di Follina. E ieri mattina la duchessa ha visitato anche villa Barbaro a Maser. Dopo una fitta serie di incontri ufficiali alternati a visite di piacere, la duchessa ha lasciato la Marca alla volta di Roma, con la promessa di farvi ritorno al più presto. 
 

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