Il padre della sposa in casa di riposo, matrimonio in videoconferenza

Il protocollo di sicurezza anti-Covid avrebbe portato all’isolamento in caso di uscita. Così la figlia ha chiesto e ottenuto la “diretta” delle nozze con il centro anziani Sartor

CASTELFRANCO Non ha potuto accompagnarla all’altare (civile e non religioso, in questo caso). Ma con il cuore e con gli occhi lo ha fatto, eccome: ha seguito il matrimonio di sua figlia in video dal centro anziani “Sartor” che lo ospita. Roberto, 78 anni, in questo modo è stato presente – seppur a distanza – per il giorno più importante della sua adorata figlia, Maria Giovanna.

Più forte dell’emergenza Covid. La volontà di Roberto di esserci, in un giorno indimenticabile, ha fatto mettere in moto una macchina che gli ha permesso di stare a fianco di Maria Giovanna.

«Quando la figlia ci ha detto che avrebbe tanto voluto che il padre potesse partecipare alla cerimonia, ci siamo subito attivati per capire quale fosse la procedura più sicura – spiega Maurizio Trento, presidente del centro anziani Sartor di Castelfranco – e così, grazie alla disponibilità del Comune, siamo riusciti a organizzare questo matrimonio in videoconferenza, in modo che il padre potesse vedere la figlia che sposava il compagno Marco, celebrato nella sala consiliare del municipio proprio per la disponibilità dei mezzi tecnologici necessari.

Se il signor Roberto fosse uscito, la procedura di sicurezza anti-Covid per il suo rientro avrebbe previsto un protocollo lungo, sarebbe dovuto stare in isolamento, con varie accortezze, e d’accordo con la figlia abbiamo optato per la partecipazione al matrimonio in diretta... a distanza».

L’incontro, però, è stato anche reale. «Seguendo i protocolli di sicurezza delle visite che abbiamo varato al Sartor – racconta il presidente – la figlia è potuta venire a salutare il padre in abito da sposa, pochi minuti prima di dire “sì” al suo Marco in Comune.

In questo periodo difficile, la qualità della vita e la serenità dei nostri ospiti è fondamentale, questa storia ci dimostra come anche in tempo di pandemia si può far tornare il sorriso agli anziani, come quello di Roberto che è stato emozionatissimo durante tutta la trasmissione. L’impegno al Sartor per contrastare il Covid è altissimo e allo stesso tempo lo è quello per il benessere psico-fisico della persona». 

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