Droni, termocamere a terra e una nuova app: ecco il piano contro i furti di Treviso

Dalle termocamere all’introduzione di una App sperimentale (Trevisosicura), sono molteplici le tecnologie messe in campo dal Comando di via Castello d’Amore per prevenire e arginare il fenomeno che, con l’arrivo dell’autunno, aumenta in modo sensibile 

PADOVA È stato presentato questa mattina a Ca’ Sugana il piano di contrasto ai furti messo a punto dalla Polizia Locale.
 
Dalle termocamere all’introduzione di una App sperimentale, sono molteplici le tecnologie messe in campo dal Comando di via Castello d’Amore per prevenire e arginare il fenomeno che, con l’arrivo dell’autunno, aumenta in modo sensibile, soprattutto a partire dal mese di novembre. 
 
«Abbiamo pianificato una serie di iniziative e servizi mirati al contrasto di questi reati, ritenuti a torto di micro-criminalità», spiega il comandante della Polizia Locale Andrea Gallo.
 
«Sempre più spesso rischiano di diventare atti criminosi soprattutto se il furto si trasforma in rapina. Le azioni pensate, progettate e pianificate riguardano il controllo preventivo del territorio mediante posti di controllo dalle 17 alle 22, orario durante il quale viene registrato il maggior numero di furti in abitazione».
 
 A ciò si aggiungono alcune azioni del tutto innovative come l'utilizzo di termocamere sia per controlli "a terra" ma con la possibilità di estendere i controlli dall'alto con l'utilizzo dei droni, dotati anch’essi di termocamera. 
 
LE TERMOCAMERE. Questo tipo di telecamera è nato per scopi militari poiché permette di identificare con assoluta precisione e nitidezza un corpo in movimento anche a grande distanza e si presta per la sorveglianza delle abitazioni e di luoghi isolati.
 
Ulteriore azione, prima in Italia, è l'utilizzo di una applicazione per smartphone e tablet, denominata “TrevisoSicura” che permetterà la mappatura dei furti a cura del Nucleo di Polizia Giudiziaria del Comando.
 
Per garantire l’efficacia della App sarà determinante la collaborazione dei cittadini che dovranno comunicare l'avvenuto furto (per la segnalazione bastano pochi passaggi) e la denuncia alle Forze di Polizia.
 
Inoltre, dal 1 ottobre entrerà in servizio anche una nuova figura, denominata “Security Manager” che avrà, tra le altre funzioni, quella di gestire al meglio il sistema di video-sorveglianza, rapportandosi di continuo con le altre forze dell'ordine, sfruttare al meglio le potenzialità del sistema mediante un operatore di Polizia Locale da impiegarsi in occasione di eventi o giornate più a rischio e organizzare incontri con la popolazione sulla sicurezza urbana.
 
«La sicurezza dei cittadini continua ad essere una nostra priorità», sottolinea il sindaco di Treviso Mario Conte.
 
«In questo senso, la tecnologia e la collaborazione con gli utenti – attraverso la App sperimentale Trevisosicura – può rappresentare una soluzione importante per contrastare le azioni criminose. Con la stagione autunnale verranno effettuati ulteriori pattugliamenti nei quartieri. Inoltre, saranno fondamentali i sistemi di lettura targhe e i controlli specifici nei parchi e nelle aree verdi per prevenire furti in abitazione, rapine o, più in generale, le situazioni di degrado». 
 

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