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Coronavirus a Treviso: bimbo positivo, asilo chiuso. Due classi a casa alle elementari 

Stop per il nido “Le coccole” di Fontanellette, allarme anche a Mogliano al comprensivo Mandela. Un altro positivo, a livello di superiori, si è registrato all’istituto Einaudi-Scarpa di Montebelluna. Ecco la situazione nella Marca

TREVISO La chiusura del nido comunale Le Coccole di Fontanellette. Ma anche la quarantena, dovuta a singole positività, di due classi di primarie, nei distretti di Treviso e Pieve di Soligo.

Un altro positivo, a livello di superiori, si è registrato all’istituto Einaudi-Scarpa di Montebelluna. Infine, una bimba contagiata alla materna parrocchiale Fra’ Claudio di Treviso che però non ha fatto scattare l’isolamento della classe, essendo la positività a bassissima carica.

Niente quarantena pure all’Einaudi, trattandosi di un singolo caso. Il Covid continua a colpire duro nelle scuole della Marca, il fronte degli asili si conferma il più caldo. Anche a Mogliano si iniziano a registrare i primi segnali di contagio nelle scuole. In base ai risultati emersi tra lunedì e martedì due classi sono state poste in quarantena. I plessi coinvolti sono quelli della scuola d’infanzia Piaget, nel quartiere centro nord e la scuola d’infanzia Montessori, che fanno entrambe riferimento all’istituto comprensivo Nelson Mandela.

I casi di positività sono uno per classe e sono stati riscontrati dai pediatri degli scolari, anche i compagni sono stati messi in isolamento. Non è ancora chiaro se si stata disposta la quarantena anche per il personale docente che era nei giorni precedenti entrato in contatto con i due bambini.

LE MISURE

Il caso del nido di Fontanellette, frazione di Fontanelle, ricorda la vicenda dell’asilo parrocchiale Savoini di Cimadolmo: le uniche due scuole della Marca chiuse - finora - per virus. Anche se, va precisato, il nido ospita in totale otto piccoli, mentre al Savoini gli iscritti sono 150. E se a Cimadolmo l’asilo ha già riaperto lunedì e gli ultimi scolaretti torneranno in classe oggi, a Fontanellette i piccoli dovranno attendere - se tutto sarà ok - il 7 ottobre. Qui un bimbo è risultato positivo, così i sette compagni - negativi al tampone - sono finiti in quarantena assieme a due educatrici. Prossimo giro di tamponi il 5 ottobre.

Al parrocchiale della Chiesa Votiva, il Fra’ Claudio, don Paolo Pigozzo ha appreso dall’Usl della positività di una bimba, assente dall’asilo già da qualche giorno. Ma non è stato disposto l’isolamento dei compagni. «Contiamo su quattro sezioni, per un totale di 90 bimbi. Ma, fin dalla ripartenza, l’asilo è stato organizzato con due macrosezioni e percorsi separati: obiettivo evitare la chiusura dell’asilo in caso si rilevi una positività», spiega il parroco. Infine, una nota lieta: al Da Vinci è tornata ieri in aula la quinta ritrovatasi in quarantena dopo appena tre giorni di scuola: il preside Mario Dalle Carbonare è passato a salutare i ragazzi.

IL TEST RAPIDO

L’approccio scelto dall’Usl di Marca per gestire le positività al coronavirus con l’invio della task force sanitaria direttamente in classe si dimostra vincente e convince il Ministero della Salute, che ha dato via libera ai test rapidi anti-Covid in tutti gli istituti d’Italia. Da ora in poi in caso di sospetto Covid l’intera classe verrà sottoposta al test rapido per la ricerca dell’antigene che in 10 minuti rileva se la persona sia entrata in contatto con il virus, se sì, vengono immediatamente testati anche i contatti stretti del positivo, così da evitare la quarantena preventiva per decine di compagni di classe. 

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