Ruba le borse alle donne, preso scippatore seriale a Castelfranco

Incastrato dai carabinieri dopo aver tamponato una macchina: è un pregiudicato di 42 anni

CASTELFRANCO. Le avvicinava con il suo scooter Aprilia datato e puntava diritto alla borsa che avevano sul cestino della bici, facendo leva sull’effetto sorpresa.

Poi, non pago, faceva anche un segno di strafottenza prima di svignarsela.

I carabinieri della stazione di Istrana hanno arrestato, dopo un’indagine certosina, il giostraio Michael Orlando, 42enne con precedenti e scippatore seriale del luogo, che il 7 e l’8 agosto aveva portato via la borsetta a due malcapitate.

Casco integrale a celare il volto, nei giorni caldi aveva preso di mira prima una pensionata 65enne in via degli Abruzzi e il giorno successivo una 57enne casalinga in via Pagnana.

Entrambe si erano trovate senza soldi, bancomat, borsa ed effetti personali. L’uomo, conosciuto alla giustizia per i suoi svariati precedenti, e per i reati commessi nel 2019 a Vedelago, aveva già l’obbligo di presentarsi alla polizia giudiziaria e doveva scontare 1 anno e dieci mesi.

A incastrarlo, un incidente avvenuto a Quinto di Treviso il giorno del secondo scippo con destrezza, quello di via Pagnana, quando il giostraio tamponò un’auto con il suo cinquantino per poi tentare la fuga. Senza patente e senza assicurazione.

I carabinieri di Istrana, alla cui guida c’è Raffaele Iannello, hanno raccolto le testimonianze e le descrizioni delle vittime e grazie alle telecamere di videosorveglianza hanno ricostruito gli scippi ai danni delle donne.

L’incidente, che corrispondeva a tragitto e orari del secondo evento criminoso, ha fatto il resto.

Un altro elemento che ne ha confermato il modus operandi è stato la strafottenza del giostraio, come ha rilevato anche il comandante della compagnia di Castelfranco, Enrico Zampolli.

All’ultima vittima finita nella sua rete, dopo aver rubato la borsetta, aveva fatto un cenno di saluto beffardo.

Adesso i militari stanno verificando altri scippi e furti avvenuti nel territorio e anche fuori provincia, per capire se sono riconducibili al giostraio.

I carabinieri hanno proceduto all'arresto del pregiudicato nel fine settimana, dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare della Corte d’appello di Venezia in aggravamento delle misura d’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Ora è in carcere. —

Zuppetta di sedano rapa, mela verde, quinoa, mandorle e cavolo nero

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi