Un positivo: chiude l’asilo di Lago. Nella Marca 53 contagi in un giorno

All’Electrolux 38 lavoratori in quarantena, 12 nuovi casi alla casa di riposo Opera Immacolata

TREVISO.


Le scuole si preparano a riaprire i battenti in massa lunedì, ma già in quei pochi istituti per l’infanzia operativi si registrano i primi casi. Ieri l’asilo parrocchiale “Patrioti Brigata Piave” della frazione di Lago, nel Comune di Revine, ha dovuto chiudere i battenti a pochi giorni dall’apertura, dopo la scoperta di una positività. Maestre e bambini dovranno, quindi, sottoporsi a tampone. Un’altra scuola per l’infanzia, l’asilo nido di via San Pio X a Montebelluna, ha rinviato l’apertura di una settimana perché un’inserviente è risultata positiva dopo aver preso parte ad un matrimonio. Una sessantina le famiglie coinvolte dal provvedimento che dovranno trovare un sostituto al nido fino al 21 settembre. Tutto è nato dalle nozze che si sono celebrate sabato scorso in zona, dove la madre della sposa è risultata positiva al Covid, facendo scattare i controlli per 150 persone tra invitati e colleghi di lavoro, coinvolgendo anche il nido comunale.


LE AZIENDE

Sul fronte delle aziende, sono sempre sei i positivi (più altri sei in isolamento ) emersi dai tamponi fatti somministrare ai dipendenti dalla stessa azienda, alla Grigolin di Nervesa. Tra questi anche uno o forse due esponenti della famiglia di imprenditori che nulla avrebbero a che fare con il mini fiocolaio. A puntare il dito delle accuse mosse loro sui social. Continua intanto il processo di riassorbimento del Covid all’ Aia di Vazzola arrivata a contare ad agosto oltre 200 contagi tra lavoratori e contatti stretti, si contano altri 18 guariti. Passano invece da 30 a 38 le persone collocate in quarantena in riferimento al cluster Electrolux di Susegana dove sono emersi 4 lavoratori positivi, è la fotografia emersa dall’incontro di ieri del coordinamento sindacale del gruppo Electrolux (Fiom-Cgil). Mercoledì la Regione ha annunciato un maxi screening su 700 dipendenti dello stabilimento.

IL BOLLETTINO

Nelle ultime 24 ore la corsa del virus nel Trevigiano ha ripreso velocità. Nella la Marca le persone in quarantena sono 1.336 di questi 62 sono reduci da un viaggio. Dai tamponi sono emersi 53 nuovi contagiati e una vittima, la numero 338 da inizio pandemia. La persona è deceduta nei giorni scorsi, ed è una donna di 89 anni, ospite della casa riposo Opera Immacolata di Lourdes di Conegliano, dove è emerso un focolaio. Gli infettati salgono a 17, solo ieri sono stati individuate 12 nuove positività (9 ospiti e 3 operatori). Le altre persone che hanno scoperto di avere la malattia attraverso il tampone sono, fa sapere l’Usl 2, «un mix eterogeneo, composto da cittadini rientrati da zone a rischio all’estero, contatti di casi positivi già noti, e paucisintomatici che si sono rivolti ai punti screening ad accesso diretto per sottoporsi a un controllo». Eseguiti ieri i tamponi alla Residenza per Anziani Città di Treviso dell’Israa dove sussistono 3 casi Covid-sospetti, 2 dei quali sarebbero già negativizzati e un terzo in attesa di diagnosi. Tre i cittadini di Tarzo risultati positivi e 10 contatti in quarantena. Tampone a quattro calciatori revinesi dell’Asd Tarzo Revine risultati negativi. —


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