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Comunali a Castelfranco Veneto, ecco come si presenterà la scheda elettorale

A Castelfranco il sindaco uscente apre la scheda, poi i giovani. È l’unico Comune della Marca dove si vota con il doppio turno se nessun candidato raggiungerà il 50% dei voti al primo turno

CASTELFRANCO VENETO. Elezioni nella Marca, riflettori puntati su Castelfranco, certamente il test di questa inedita tornata autunnale dovuta al Covid 19 e alla conseguente emergenza. È l’unico Comune dove si vota con il doppio turno se nessun candidato raggiungerà il 50% dei voti al primo turno.

Il sindaco uscente Stefano Marco (Lega) ha vinto il sorteggio, e pare in pole position sulla scheda. Questo invece l’ordine delle quattro liste che lo sostengono: prima è Fratelli d’Italia, seconda la lista “Lega Nord Liga veneta Salvini”, quindi la civica “Marcon Stefano”, infine Forza Italia. L’intero schieramento di centrodestra.

Al secondo posto la lista “Punto d’incontro” quella dei giovani, che candidano a primo cittadino Lorenzo Zurlo.

Terzi i pentastellati del movimento 5 Stelle, con il candidato sindaco Cristian Bernardi.

Al quarto posto Maria Gomierato, ex sindaco per due mandati. Per lei corrono la lista “Azzolin Castelfranco rinasce”, e quella “Noi la civica”

Quinto Sebastiano Sartoretto, candidato dello schieramento del centrosinistra, articolato in tre liste. Prima quella dei “Democratici per Castelfranco”, quindi “Castelfranco civica”, infine “Sartoretto sindaco - Castelfranco merita”.

Ecco come si presenterà la scheda elettorale:



Molto più semplici i sorteggi per gli altri 4 Comuni.

A Spresiano, secondo comune per numero di abitanti, tre liste in lizza. Aprirà la scheda quella che candida Tiziano Pagotto (“Pagotto sindaco”, appoggiata da Lega), seguita da quella che candida Lorenzi (“Obiettivo Comune”, promossa dal comitato anticave di borgo Busco), ultima quella del sindaco uscente Marco Della Pietra (“SiAmo Spresiano”, con i sostegno di fratelli d’Italia).

Nelle vicina Arcade, sarà corsa a due. Apre la scheda la “Civica per Arcade”, che candida l’ex sindaco e assessore Mario Pavan (di area centrosinistra), poi “Progetto Arcade-Gazzabin sindaco”, che candida il vicesindaco uscente Fabio Gazzabin, braccio destro di Zaia, con il simbolo di Lega Salvini premier e della civica Vivere Arcade.

Anche a Vidor sfida a due. Prima sulla scheda per “Comune in rete”, che candida a sindaco Nicola Zandò, poi “Insieme per Vidor-Lega” che sostiene Mario Bailo.

Infine, a Chiarano, ben tre liste, dopo che l’unica lista in competizione nel 2019 non aveva raggiunto il quorum, e il comune era stato commissariato.

Prima sulla scheda sarà Lara Carbonere, già assessore, con la sua lista “Lara sindaco”. A seguire “Lega-Liga veneta Salvini”, per l’ex assessore Stefano De Pieri. A chiudere la serie la lista civica “Vescovi sindaco”, che vuol portare sulla poltrona di primo cittadino Marco Vescovi.

In queste ore la Prefettura sta predisponendo i fac-simile di servizio. Ora l’iter per la stampa e la distribuzione nei seggi. Le informazioni utili sul sito della Prefettura, sezione elezioni 2020. —

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