Nuovo guasto a una condotta idrica Dodici comuni a secco per un giorno

Disagi da Colle Umberto a Mareno, passando per Orsago, Godega, San Fior, San Vendemiano, Codognè, Vazzola

CODOGNé

Un guasto più grave del previsto lascia senz’acqua una decina di comuni della Sinistra Piave. Secondo le indicazioni di Piave Servizi l’interruzione dell’erogazione idrica sarebbe dovuta durare dalle 22 di mercoledì sera alle 3 di ieri, ma il disservizio si è prolungato fino al tardo pomeriggio. A causa della rottura improvvisa di una condotta in località San Sebastiano, a Colle Umberto, in “programma” c’erano sospensione della fornitura idrica e possibili cali, anche consistenti, di pressione nei comuni di Mareno, Vazzola, Codogné, San Fior e San Vendemiano. Ma poi le zone colpite si sono allargate. In servizio otto operai e tre tecnici, che si sono “turnati” per risolvere la rottura.


I lavori per la sistemazione del guasto sono iniziati nel tardo pomeriggio di mercoledì nel giardino di un’abitazione privata di via Matteotti. Gli operai si mettono al lavoro per tentare di riparare la perdita senza chiudere la fornitura, ma non è possibile. Da qui la decisione di chiudere l’acqua dalle 22. Si rende necessaria la sostituzione del giunto, che provoca una consistente fuoriuscita di acqua a causa della potete gittata, che porta ad allagare in parte il garage della casa privata nel cui giardino sono al lavoro i tecnici. I due operai, tra l’altro, devono uscire di fretta e furia dalla scavo.

Dopo aver “liberato” l’acqua in un tratto di condotta i lavori proseguono con la sostituzione del giunto. Quando tutto sembra procedere per il meglio, a dare problemi è la saracinesca che non si apre più. Al fine di permettere la sostituzione del pezzo bloccato è però necessario allargare l’interruzione dell’erogazione anche nei comuni di Colle Umberto, Cordignano, Orsago, Godega di Sant’Urbano, Gaiarine, parte di Fontanelle (Vallonto), San Fior, San Vendemiano, Sarmede. Alle 14.30, a riparazione conclusa, partono le operazioni di riapertura dell’acqua. Gli operatori tecnici di Piave Servizi evitano manovre brusche per scongiuare nuovi e gravosi guasti e cercano di praticare un efficace degasaggio delle condotte, affinché non rimangano occluse da aria. Alle 15.30 torna l’acqua in tutti i comuni, mentre per alcune zone di Cordignano, di San Fior e di San Vendemiano si è dovuto attendere fino alla serata.

Non poche le proteste, che sono rimbalzate sui social. Piave Servizi ha cercato di dare risposte tempestive a messaggi e commenti di cittadini che hanno contattato i consorzio attraverso la propria pagina Facebook, nella quale sono stati tra l’altro pubblicati gli aggiornamenti “ora per ora”.

Il 4 agosto, nel corso dell’ultimo consiglio di amministrazione della società che gestisce il servizio idrico integrato per 132.000 utenze site in 39 Comuni (340.000 abitanti), sono stati approvati interventi programmati per quasi 5 milioni di euro». —



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