San Polo, investe pedone e fugge: pirata della strada preso dopo due mesi

Si tratta di un ventenne del posto, lui però non confessa. In auto aveva centrato un coetaneo a piedi: lesioni gravi

SAN POLO. Individuato il pirata della strada che a fine giugno, nella notte, investì un giovane, senza soccorrerlo, lungo la via che collega San Polo a Tempio e scappò lasciando sul posto lo specchietto retrovisore del lato passeggero della sua Ford. L’aveva già sostituito con un pezzo di ricambio ma ciò non gli è bastato per evitare una denuncia.

Il pedone, ferito gravemente, N.B., 21 anni di Ormelle, rimase per ore in un fossato e soltanto all’alba un automobilista di passaggio lo vide lanciando l’allarme ai soccorritori del 118. A distanza di un paio di mesi gli agenti della polizia stradale, assieme alla polizia locale del posto, sono riusciti a individuare e denunciare il pirata per omissione di soccorso e lesioni gravi. Si tratta di un ventenne del posto, che abita in zona, di origini marocchine, che non ha ammesso le proprie colpe ma ad inchiodarlo alle sue responsabilità sono state le telecamere del Comune, oltre al pezzo di ricambio sostituito.

L’investimento era avvenuto a notte fonda in via Risera a San Polo di Piave nella notte tra il 20 e il 21 giugno scorso. Probabilmente il buio e la strada poco illuminata non avevano aiutato l’automobilista. Il giovane stava camminando sul ciglio della via quando, all’improvviso, l’automobile che gli arrivava alle spalle lo investì con la parte anteriore destra. Il giovane volò nel fossato al lato della strada mentre l’auto, che nell’impatto perse lo specchietto retrovisore del lato passeggero, proseguì la sua corsa verso Tempio di Ormelle.

L’automobilista, nonostante il rumore, che non poteva non aver sentito, non si fermò per prestare soccorso. Il giovane, rimasto ferito seriamente, non riusciva a muoversi e per questo motivo fu soccorso parecchio tempo dopo, addirittura alcune ore più tardi, quando un automobilista di passaggio con il chiaro dell’alba si accorse del ferito disteso nel fossato e lanciò l’allarme alla centrale operativa del 118. La polizia stradale intervenuta sul posto raccolse i frammenti dell’auto pirata ed iniziò le indagini.

È risultata decisiva la collaborazione prestata dagli agenti della polizia locale di San Polo e Ormelle che per due giorni interi passò al setaccio le telecamere del Comune della zona, individuando, grazie alla fascia oraria tarda in cui avvenne l’incidente, con precisione l’auto pirata, inquadrata tra l’altro senza lo specchietto, poco dopo l’impatto. Quando gli agenti della stradale di Treviso, qualche giorno fa, sono andati a notificargli la denuncia per omissione di soccorso e lesioni gravi, il ventenne non ha ammesso le proprie responsabilità. Nel frattempo aveva sostituito lo specchietto della sua Ford, nella speranza che ciò bastasse per evitare la sua identificazione. —

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