Coronavirus, a Treviso primo positivo alla Benetton: i colleghi vanno in quarantena

Uno degli ospiti della Serena lavorava alla Benlog nel magazzino di Castrette. Tutti i colleghi in isolamento e sottoposti a tampone

TREVISO. Il Covid-19 entra in Benetton: tra i 133 positivi della caserma Serena c’è un addetto della logistica che lavora al carico-scarico nello stabilimento Benlog di Castrette di Villorba. Non è un dipendente diretto del gruppo ma un interinale, assunto da un’agenzia.

L’Usl ha contattato l’azienda già giovedì sera, successivamente Benetton - informata dall’agenzia interinale - ha fornito i nominativi di 13 persone che hanno lavorato con il migrante positivo e queste, poste in quarantena e isolamento domiciliare, saranno sottoposte a tampone. Il positivo, uno dei tre migranti della Serena che lavorano in Benetton, è asintomatico.

«Da mesi la Benetton applica dei rigidi controlli sanitari all’interno dell’azienda, dove comunque, essendo privilegiata l’attività di smart working, sono garantiti ampi spazi negli uffici che consentono il distanziamento sociale oltre a quello prescritto dalle norme» fa sapere il gruppo di Ponzano, «l’azienda mette a disposizione delle mascherine in ogni ufficio o magazzino nel caso i dipendenti vogliano fruirne, tutti i locali sono sanificati secondo la normativa e tutti i sistemi filtranti revisionati ed adeguati seguendo le normative; tutti gli ambienti comuni sono stati attrezzati con erogatori di disinfettante.

Venuti a conoscenza del fatto, a scopo precauzionale, i dipendenti della Benlog presenti sono stati prontamente congedati e immediatamente dopo sono iniziate le operazione di sanificazione dell’area interessata. L’Usl ha confermato che abbiamo proceduto correttamente ed è stata richiesta la lista delle persone (trattasi esclusivamente di personale in somministrazione) che potenzialmente possono aver avuto contatti “stretti”». 

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