Soffocata dal cibo Bibano in lutto

GODEGA SANT’URBANO

Era di Godega Sant’Urbano, precisamente di Bibano, Nicolina Buttazzi, la signora di 56 anni che è deceduta l’altro ieri nella rsa Padre Pio di Tarzo. È morta soffocata, durante la colazione, per un boccone di pane. Il rapporto medico parla di morte violenta da causa accidentale. Il personale dell’istituto, che è uno tra i più qualificati della provincia per l’assistenza socio-sanitaria, è intervenuto immediatamente per le prestazioni del caso, ma non è riuscito a salvare l’ospite.


Nicolina era molto conosciuta a Bibano di Sotto; la sua vita complessa l’aveva posta al centro di una grande solidarietà da parte di tutti i compaesani. «Era stata inserita in struttura dalla famiglia», ricorda il sindaco di Godega, Paola Guzzo. «Siamo molto vicini ai familiari in questo momento di dolore» . Il dramma che ha portato alla morte Nicolina ha in verità scosso tutto il paese. Ci si chiede se la signora, che soffriva di particolari problematiche, fosse puntualmente assistita anche in operazioni delicate come quella dell’alimentazione. È stata la stessa direzione della Casa Padre Pio a chiarire, prima ancora che si materializzassero questi interrogativi, che «l’ospite non necessitava di assistenza per le funzioni primarie, come l’alimentazione». Nell’emergenza gli operatori presenti hanno effettuato, come da protocollo, tutti i tentativi di disostruzione delle vie aeree. Contestualmente è stato chiamato il 118; nell’attesa si è fatto ricorso anche al defibrillatore, con successiva intubazione. — F.D.M.

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