Maltempo e grandine sull'Alta Marca: allagamenti, strage di auto e di vigne di Prosecco

A Farra e Sernaglia strade chiuse e canali straripati. Danni ingentissimi fra Godega e Gaiarine: filari di Prosecco rasi al suolo. Disagi in tutta la Marca

TREVISO. Grandinate, raffiche di vento e temporali violenti hanno spazzato dalle 14 di domenica 7 giugno l’alta Marca. Con seguito di frane ed esondazioni dal Quartier del Piave a Gaiarine e Codognè, passando per il Vittoriese. A Bibano, in particolare, dei filari di prosecco sono rimasti solo i pali di cemento.
 
 
Oltre una quarantina gli interventi dei vigili del fuoco. Chicchi di ghiaccio, di 3-5 centimenti di diametro, hanno martellato, sulle colline di Castelcucco, campi di mais, vigneti e auto. Danni nell’Asolano. Allagamenti si sono verificati a Pedeguarda, in comune di Follina, mentre una frana si è abbattuta in via Pista. Grandinate anche a Spresiano, Villorba, Maserada e in molti altri paesi.
 

Pedemontana flagellata dal maltempo

 
QUARTIER DEL PIAVE FLAGELLATO
 
Esondazioni anche a Farra di Soligo in via Bon Bozzola e a Colfosco, lungo la strada che sale a Falzè. Sott’acqua, a Farra, l’edicola di via Cao de Villa. Gli scantinati di alcune abitazioni sono finiti sott’acqua a Sernaglia della Battaglia e poi in via Busche, via Lettiere, Patean, Croce. «Se non avessimo costruito le casse di espansione tra Farra di Soligo e Sernaglia, tutto il centro del paese – afferma la senatrice Sonia Fregolent, già sindaco – sarebbe ora gravemente alluvionato».
 
 
ALBERI CADUTI E FRANE
 
A Refrontolo, in via Crevada, tre alberi sono caduti lungo la strada provinciale 38 che collega Conegliano a Pieve di Soligo.Nel Vittoriese, dopo la frana di sabato in via Negrisiola, un secondo smottamento è avvenuto sulla strada silvo-pastorale che collega la località Drio Corghe alle ex cave Italcementi. Codognè è stata bersagliata da una violenta grandinata poco dopo le 15, Cimetta in particolare.
 

Le strade del Pievigino messe a dura prova

 
COLTURE “BOMBARDATE”
 
Dei vigneti di Prosecco e Pinot Grigio sono rimasti solo i pali di cemento. I coltivatori hanno collaborato con la Protezione civile per liberare le strade con la ruspa dalla tempesta, per conto della Provincia. «Si erano trasformate in un tappeto di chicchi di grandine, ramaglie, foglie». 
 
 
AUTO DANNEGGIATE
A decine le auto danneggiate. Il fortunale ha avuto un’espansione ad Orsago e Gaiarine. Qui i vigneti sono diventati una piccola laguna. È tracimato un canale.I vigili del Fuoco sono intervenuti in Via dei Palù per alberi che sono caduti compromettendo anche la stabilità di pali Telecom. Allagamenti lungo la strada per Sacile, smottamenti nel territorio di Crocetta del Montello. 
 
 
VASTI BLACKOUT
 
Una frana ha interessato il cantiere dell’Ats in località la Castella, che ha bloccato la canaletta di scolo facendola tracimare.  Sul Montello  il ciglio stradale è collassato in numerosi punti così come ci sono stati versamenti di ghiaia e terra sulla strada, oltre a ramaglie cedute sotto la forza del vento. Nel tardo pomeriggio si sono poi registrati blackout a macchia di leopardo, anche nella zona di Preganziol.
 
 
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