Una battaglia partita nel 2015 «Stato inadempiente con noi»

«C’era una sentenza esecutiva che lo Stato deve onorare, eravamo stati derubati».

A parlare è l’ex sindaco di Conegliano Floriano Zambon, che aveva avviato il contenzioso, vincendo al Tar e al Consiglio di Stato, sul Fondo di Solidarietà del 2015. «Conegliano deve portare a casa 3,8 milioni di euro», dice Zambon, «Lo Stato era stato dichiarato inadempiente dalla magistratura, per aver sottratto indebitamente i soldi al Comune». La sentenza di secondo grado era arrivata nel 2018, ancora però non è arrivato un centesimo nella Marca. «Era stato un brutto esempio fornito dallo Stato», aggiunge l’ex primo cittadino di Conegliano, «perché, se c’è una condanna a favore dello Stato va subito pagato, a maggior ragione lo Stato avrebbe già dovuto risarcire». Si è invece innestato un ginepraio di contenziosi nei tribunali amministrativi, di cui il del Tar del Lazio ha scritto in questi giorni un ulteriore capitolo. Le battaglie legali sono destinate a proseguire ancora per anni. L’unione dei Comuni è trasversale e vede coinvolte amministrazioni di diversi colori e idee politiche. Questi gli enti che hanno presentato ricorso e attendono i risarcimenti: Altivole, Asolo, Breda di Piave, Caerano di San Marco, Carbonera, Casier, Castelfranco Veneto,Castello di Godego, Codogne’, Colle Umberto, Conegliano, Fonte, Gaiarine, Giavera del Montello,Godega di Sant’Urbano, Istrana, Loria, Mareno di Piave, Maserada, Mogliano Veneto, Monastier, Montebelluna, Nervesa della Battaglia, Oderzo, Pederobba, Pieve di Soligo, Ponte di Piave, Ponzano Veneto, Povegliano, Quinto, Refrontolo, Comune di Resana, Riese Pio X, San Biagio di Callalta, San Fior, San Pietro di Feletto, San Polo di Piave, San Vendemiano, San Zenone, Santa Lucia di Piave, Sernaglia, Silea, Spresiano, Susegana, Trevignano, Valdobbiadene, Vazzola, Vedelago, Villorba, Vittorio Veneto. —


D.B.

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