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Redditi, la Marca sfiora i 14 miliardi: la mappa della ricchezza in provincia

È la somma dell’imponibile Irpef dichiarato nel 2018. In cima alla classifica il capoluogo, sul podio Casier e Mogliano

TREVISO. Tredici miliardi. E ancora 796 milioni e 199 mila euro, con altri 651 euro.

È la somma dell’imponile dichiarato dalla Marca nel 2018, come si evince dalle dichiarazioni presentate al Fisco nel 2019. I dati sono stati appena pubblicati sul sito del ministero delle Finanze.


Una fotografia della ricchezza della Marca che è destinata come sempre a far discutere. Siamo appena al di sotto dei 28 miliardi di vecchie lire, spalmati sui 635.567 contribuenti che hanno presentato la dichiarazione in provincia.

Il reddito medio è di poco superiore ai 21.550 euro, per l’esattezza 21.664 ,43: una cifra che come insegna il pollo di Trilussa è sempre leggibile da diverse prospettive. E ognuno di noi può già fare i suoi conti rispetto al “pollo”, che vale circa 42 milioni di vecchie lire.

In cima alla classifica dei Comuni c’è il capoluogo Treviso, con 26.839,03 euro di reddito medio.

A seguire Casier, che si attesta a 25.470 euro. Terza Mogliano, con 25.104, 60 euro, che batte anche centri più grandi come Conegliano (sotto i 24 mila euro, per l’esattezza 23.913,50), che viene battuta anche da Silea (23.998). E più indietro ancora restano Castelfranco (22.991) e Montebelluna (22.333,90), precedute peraltro da Ponzano (23.615,34).

Ma la sorpresa è San Pietro di Feletto, borgo a quanto pare di vip, se è vero che presenta un reddito medio di 24.428 euro con cui si piazza quarta assoluta della provincia. Da notare che i due grandi centri della Destra Piave, la città del Giorgione e la città dello scarpone sono superati anche da Oderzo (23.207, 61 euro) e Preganziol (23.561, 35), e insidiate da realtà come San Vendemiano, Carbonera e Casale, rispettivamente a 22.5415 euro, 22.393 e 22.248.

Più indietro resta Vittorio Veneto (21.785,15), comunque sopra la media della Marca. Come gli altri paesi e grandi centri dell’hinterland del capoluogo come Villorba (22.474,36 euro) e Roncade (21.888, 29), mentre appena al di sotto è Paese (21.444, 26). Brilla, in collina, anche Asolo, appena sotto i 22.800 euro.

Ma sopra la media provinciale spuntano anche paesi come Cappella Maggiore e Castelcucco, mentre appena sotto ecco Segusino, San Fior e Santa Lucia di Piave, sopra i 21 mila euro. In coda paesi piccoli del quartier del Piave e delle Pedemontana. Cenerentola è Moriago, con 16.441,898 euro, al penultimo posto ecco Miane (17.498), poco più sopra Vidor (17.740, 47) e Tarzo (17.807). E sotto i 19 mila euro c’è una pattuglia di piccoli centri: Chiarano, Cessalto, Cimadolmo, Cison, Farra di Soligo, Follina, Fonte, Nervesa, Ormelle, Revine, San Polo, San Zenone, Sernaglia. —


 

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