Ascopiave, il giorno delle liste: pieno Lega Bet, Vecchiato e Geronazzo le new entry

Per l’ultimo posto in cda duello fra i comuni civici ribelli, che cercano l’asse con i bergamaschi di Anita, e il patto Asm-Hera

PIEVE DI SOLIGO

Scade oggi la presentazione delle liste per il rinnovo del consiglio di amministrazione di Ascopiave, che andrà in scena il 29 maggio prossimo (con uno slittamento causato dal coronavirus). La lista della maggioranza vede Nicola Cecconato, - che dunque veleggia verso la riconferma - affiancato dai consiglieri uscenti Enrico Quarello (Pd), Greta Pietrobon (Forza Italia) e tre new entry, Roberto Bet (Lega), Luisa Vecchiato e Maria Chiara Geronazzo, entrambe commercialiste, con curricula che pesano ed entrambe della Lega. La seconda è assessore di Valdobbiadene, in ascesa, la prima è consorte di Luciano Dussin, già deputato e sindaco di Castelfranco, oggi segretario della circoscrizione della Castellana, la più potente nella Marca. Le due, dice RadioLega, hanno battuto allo sprint Maria Grazia Morgan, già sindaco di Refrontolo, dirigente del “Cerletti” di Conegliano.


Lega pigliatutto, con 4 posti su 7 (era a 6, c’è un posto in più e l’incremento delle quote rosa da 2 a 3). Per l’ultima poltrona, si apre la contesa fra i comuni civici ribelli, capitanati da Spresiano e Trevignano, con il loro patto di sindacato al 5.94% del capitale, dunque primi azionisti di minoranza, e l’asse Hera - Asm Rovigo, che ai attesta sul 6,8 % (somma, rispettivamente, di 2,5% e 4,3 %). Ma i comuni civici della Marca stanno tentando in tutti i modi l’accordo con la bergamasca Anita, che detiene il 3,050%, per issarsi al 9% e ipotecare il posto in cda (più la presidenza del collegio dei revisori dei conti). Se sarà fumata bianca, in cda siederà un avvocato bergamasco designato da Anita, (supplente Gloria Paulon, sindaco di Segusino), mentre in pole, per la presidenza del collegio di Treviso c’è Della Putta, già liquidatore di Sinergie (altro papabile il trevigiano Baggio). C’è chi dice che sui bergamaschi sia arrivato un diktat delle Lega lombarda. Ma se l’alternativa è allearsi con Hera... Lo scacchiere, adesso, è veramente complesso (vista anche l’alleanza in nuce di A2a con Verona e Vicenza). A2a, peraltro, è anche azionista di Ascopiave con il 4,16%. Asm Rovigo ed Hera potrebbero non candidare più il sindaco di Rovigo, Gaffeo (centrosinistra), per lanciare un manager di Hera, a blindare ancora di più le nozze, mentre il comune di Rovigo designerebbe il presidente del collegio dei revisori.

Oggi comunque se ne saprà di più, con la ratifica delle liste da parte del cda, convocato alle 11,15, Ma al voto manca... una vita, e di mezzo c’è anche l’emergenza: decideranno il voto della stessa A2a, dei fondi e del mercato. —

Andrea Passerini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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