Serena, napoletani declassati l’ex caserma alla Nova Facility

Colpo di scena nella gestione della caserma Serena, il principale centro di accoglienza dei migranti nella provincia di Treviso. A pochi giorni dal momento in cui Nova Facility avrebbe dovuto cedere il testimone dell’ex caserma alla Cooperativa partenopea Marinella, che ad agosto aveva ottenuto i punteggi più alti nella gara d’appalto per la gestione del centro, la prefettura ha rivisto le sue valutazioni ribaltando il risultato e dando la vittoria della gara alla Nova Facility. La società di Gian Lorenzo Marinese che controlla il centro dal 2015, resta in sella.

Il centro di accoglienza era stato messo in gara nel 2018, dopo mesi di proroghe straordinarie. Alla gara, già di per sé complicata perché suddivisa in vari lotti, parteciparono oltre una decina di sigle diverse tra coop, privati, associazioni varie. L’analisi dei plichi durò mesi, poi a settembre il primo colpo di scena: la gara venne mandata all’aria a seguito del sopravvenuto cambio di Governo e dell’inversione di “politica” in tema di migranti. Di qui ancora una gestione in proroga alla Nova Facility (che tra bandi e assegnazioni dirette gestisce il centro dalla sua apertura nel 2015) fino al gennaio di quest’anno quando l’ex caserma è tornata in gara. A partecipare solo 5 società. La commissione di gara ha lavorato mesi, poi ad agosto il resoconto delle valutazioni sui punteggi e delle offerte economiche che per un soffio ha indicato come nuovo gestore la cordata napoletana costituita dalla coop Marinella e “I Talenti”, riunite nel più grande consorzio Matrix, operanti nel centro-sud Italia gestendo centri di accoglienza tra Campania, Molise, Puglia.


Un secondo colpo di scena che aveva creato stupore e parecchio malcontento nella società di Marinese. L’ultimo? Macchè. La società sconfitta si riservò «il tempo per valutare carte e punteggi attribuiti». In ballo posti di lavoro ma anche un appalto milionario.

Il ricorso al Tar pareva alle porte, ma il terzo colpo di scena sull’ex Serena l’ha reso inutile. Pare che tutto sia avvenuto a inizio novembre (un terzo nuovo governo in sella) quando la prefettura, dopo due mesi e mezzo in predicato di formalizzare i punteggi registrati in agosto e dare così la ex caserma alla Marinella, ha comunicato a tutti i concorrenti che le cose erano cambiate. Nuove valutazioni avevano portato a rideterminate il punteggio dell’offerta tecnica dato alla cordata campana che da vincitrice della gara si è trovata così sconfitta per una manciata di punti. Una bella sorpresa per tutti, che ha confermato di fatto la gestione in essere. Nova Facility così resta alla guida dei due principali centri della Marca: l’ex Serena, e l’ex Zanusso di Oderzo. —

F.D.W.

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