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Tiro con la fionda “pericoloso” Un piano sicurezza per il Palio

Gli organizzatori dovranno isolare l’area della gara: «Così ci farete morire» Il sindaco cerca di smorzare la polemica: «Non ci saranno altri problemi»

Federico Cipolla
2 minuti di lettura

PONZANO. Un Palio di Paderno senza tiro con la fionda sarebbe monco. Eppure quest’anno ci si è andati vicini. Colpa della burocrazia, che ieri ha fatto urlare allo scandalo Walter Luchetta, segretario dell’ente Palio e organizzatore della manifestazione, giunta alla 30esima edizione. Pochi giorni fa infatti l’ufficio tecnico del Comune di Ponzano ha chiesto a Luchetta un piano sicurezza per il tiro alla fionda, e un responsabile della sicurezza. «Il tiro con la fionda è in questo palio dal 93 e mai ci era stata chiesta un cosa simile. Se vogliono farci morire possono continuare così», si è sfogato Luchetta con a fianco il sindaco Antonello Baseggio durante la presentazione della manifestazione. Una vera e propria bomba sul palio, disinnescata di fatto dallo stesso Luchetta e dal sindaco. Da una parte infatti l’organizzatore ha “disegnato” un’area della piazza dedicata al tiro alla fionda, dall’altra parte il sindaco ha assicurato che non ci saranno altri problemi. Quinti, tiro con la fionda salvo, il Palio può partire.

Trentesima edizione con un obbligo per sette contrade: interrompere il dominio ininterrotto dal 2009 del Borgo Ruga. Anche quest’anno il copione dunque non cambia, domenica 15 dalle 15. 45 Barrucchella, Capitel, Centro, Croce-Caotorta, Marca’ Vecio, Minello, S.Antonio saranno all’inseguimento del Borgo Ruga. Il weekend delle contrade inizierà in realtà da giovedì alle 21.15, con una reunion dei partecipanti al Palio dalla prima edizione del 1990 ad oggi. Venerdì “mettiamo il Palio in pasta…” cena benefica a favore del progetto della Lilt Giocare in corsia, e l’elezione della madrina dal palio. Sabato sera la punzonatura con le squadra, da domenica pomeriggio sfilata e gare. Quest’anno grazie ai soldi raccolti da alcuni esercizi commerciali (per ogni spesa una piccola parte diventa poi sponsorizzazione per il Palio), gli organizzatori hanno potuto contare su quasi 4 mila euro da aggiungere al budget. Altra novità l’artista che ha realizzato il palio, che sarà consegnato alla contrada vincente. Si tratta di Beppe Mora, che ha disegnato con acrilico, tempera e gesso una Madonna “mesta” con i simboli della vita contadina sulla corona. Sarà anche il primo Palio per la nuova amministrazione comunale, e il sindaco Antonello Baseggio non ha certo nascosto il suo sostegno alla manifestazione, mandando un messaggio chiaro alla Pro Loco: «Tra poco con loro riprenderemo anche i concerti nelle frazioni, sono convinto che l’ente Palio sia la vera Pro Loco. Da molti anni organizzano una manifestazione che unisce tutto il territorio comunale, fanno un lavoro culturale e sociale. Io mi impegnerò a far capire a qualche capo dipartimento che si può chiedere qualche carta in meno», ha detto Baseggio. Non saranno contenti i componenti della Pro Loco creata un paio di anni fa dalla giunta Bianchin, incassando tra l’altro le critiche proprio di Baseggio all’epoca consigliere di opposizione. —

Federico Cipolla

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