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Lascia tre bimbi in auto sotto il sole all'iper di Castelfranco, mamma denunciata

Mamma moldava di 37 anni ha chiuso nella macchina i tre figli, uno di soli 6 mesi, per andare a fare la spesa all’Iper di Castelfranco

Davide Nordio

CASTELFRANCO. Lascia i bambini in auto sotto il sole cocente e va a fare la spesa: denunciata per abbandono di minore.

Brutta esperienza ieri per tre fratellini rispettivamente di sei e due anni e uno addirittura di soli sei mesi che giovedì pomeriggio per lunghi tre quarti d’ora sono rimasti rinchiusi nell’automobile della mamma, una cittadina moldava di 37 anni, nel parcheggio del centro commerciale I Giardini del Sole.

A richiamare l’attenzione di due signore i loro volti sconvolti rigati d ...

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CASTELFRANCO. Lascia i bambini in auto sotto il sole cocente e va a fare la spesa: denunciata per abbandono di minore.

Brutta esperienza ieri per tre fratellini rispettivamente di sei e due anni e uno addirittura di soli sei mesi che giovedì pomeriggio per lunghi tre quarti d’ora sono rimasti rinchiusi nell’automobile della mamma, una cittadina moldava di 37 anni, nel parcheggio del centro commerciale I Giardini del Sole.

A richiamare l’attenzione di due signore i loro volti sconvolti rigati di lacrime che si affacciavano ai finestrini del mezzo nella speranza di veder tornare la loro mamma.

I piccoli erano letteralmente disperati: in un primo momento si poteva pensare che la donna si fosse semplicemente allontanata di pochi metri, magari per rimettere a posto il carrello della spesa.

Ma i minuti passavano senza che facesse ritorno nessuno, con la macchina ormai diventata un forno: solo gli spiragli dei finestrini permettevano che circolasse un po’ d’aria.

Ovviamente preoccupate, le due signore chiamano i carabinieri di Castelfranco: in un battibaleno arrivano due pattuglie. Mentre una entra nel centro commerciale per cercare la donna, l’altra tenta di tranquillizzare i bambini e allo stesso tempo di aprire la macchina.

Ma lo spiraglio dei finestrini non permette di arrivare ai comandi della portiera ed, ovviamente, l’ipotesi di infrangere uno dei cristalli è scartata a priori, vista la presenza dei bambini. Per dare loro un po’ di sollievo, i militari riescono a dargli un po’ d’acqua. Nel frattempo intorno alla macchina si è formato un capannello di persone.

E le ipotesi cominciavano a farsi sempre più preoccupanti circa la fine che avesse fatto la mamma: dal fatto che potesse essere stata vittima di un malore all'interno del centro commerciale ma anche che avesse deciso di fare un gesto inconsulto, come un abbandono vero e proprio.

Le ricerche intanto proseguono febbrili in ogni angolo del vasto centro commerciale (fortunatamente non troppo affollato a quell’ora, intorno alle 15), cercando con discrezione una persona che potrebbe rispondere ai pochi dati che i carabinieri sono riusciti ad ottenere, lavorando molto di intuito.

La svolta arriva dopo ben quarantacinque minuti dall’arrivo dei carabinieri: è la stessa donna che si presenta davanti alla macchina, visibilmente stupita di quanto sta accadendo. Per prima cosa i carabinieri le impongono di aprire subito l'auto arriva alla macchina e finalmente i bambini la possono riabbracciare. Ma la cosa non finisce qui: i carabinieri iniziano i loro accertamenti, e innanzitutto le chiedono ragione di questo comportamento, ma la donna non dà spiegazioni particolari.

Semplicemente doveva fare alcuni acquisti ed ha avuto la bella pensata di lasciare i bambini chiusi in macchina, al sicuro secondo lei: a quanto pare lo aveva fatto già altre volte senza che però si scatenasse nessun allarme.

Da qui la parvenza di nessuna preoccupazione per quanto accaduto e anche la sorpresa per la conseguenza di questa sua leggerezza: la denuncia per abbandono di minore. A quanto pare la cosa potrebbe chiudersi qui, ma non si escludono approfondimenti su questo suo comportamento inspiegabile.