Condannato per violenza sessuale sulle nipotine, espulso dalla polizia di Treviso

L'uomo si era opposto alla revoca del permesso di soggiorno ricorrendo al tribunale, ma i giudici hanno detto no

TREVISO.Condannato per violenza sessuale nei confronti delle nipotine, è stato espulso dall'Italia e rispedito in Burkina Faso, suo paese d'origine. L'uomo si era opposto alla revoca del permesso di soggiorno ricorrendo al tribunale, ma i giudici hanno detto no.
 
Così, Il 19 agosto, il 40enne è stato accompagnato presso di il Centro Permanenza per il Rimpatrio di Roma da personale della Questura di Treviso in attesa di essere rimpatriato in esecuzione del provvedimento di espulsione disposto dal Prefetto di Treviso.
 
"Il cittadino straniero nel 2015", spiega la polizia, "era stato condannato dal Tribunale di Treviso alla pena di cinque anni di reclusione per essere stato giudicato colpevole del reato di violenza sessuale continuata ai danni delle due nipoti minorenni; di conseguenza l’Ufficio Immigrazione aveva revocato il permesso di soggiorno di lungo periodo di cui era titolare".
 
L'uomo aveva fatto ricorso al Tar, ma il tribunale amministrativo aveva respinto la richiesta. 
 
L’interessato aveva quindi richiesto al Tribunale per i Minorenni la speciale autorizzazione a permanere in Italia, che gli è stata negata. 
 
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