Marras, lavori al via dal 2020 se la Soprintendenza dà l’ok

La giunta prevede un piano in cinque stralci per un importo di 6,7 milioni di euro. Si partirà l’anno prossimo con il restauro del tetto pericolante

CONEGLIANO. C’è il progetto di ristrutturazione dell’ex caserma Marras: si riparte da zero. Si tratta del «Progetto di fattibilità solo in linea tecnica», come sottolineato nella delibera di giunta comunale, in cui è stato appena approvato il recupero dell’edificio storico di piazzale San Martino. L’intervento è stato diviso in cinque stralci, per un costo di 6,7 milioni di euro. Dovrebbe diventare la nuova biblioteca e polo culturale di Conegliano. Come aveva ricordato l’opposizione, il progetto era già stato approvato nel 2007.

«Le risorse economiche sono state devolute alla realizzazione di altri interventi ritenuti più urgenti dall'amministrazione – si spiega nella delibera della giunta Chies - e, in considerazione delle mutate regole di bilancio legate al rispetto degli stringenti vincoli che regolano la spesa pubblica e dell’impossibilità di contrarre nuovi mutui, non sono state più reperite le cospicue somme necessarie alla realizzazione del progetto iniziale». È quindi stato dato l’incarico di un nuovo studio di fattibilità allo Studio associato di architettura Carniel e Maset per un importo di 27.786 euro. Il prossimo anno sono previsti i primi lavori, per un milione di euro, per rifare l’ala est con lavori di miglioramento sismico, impianti, tamponamento delle falle sulle coperture e restauro delle facciate esterne. «L'ipotesi – spiega la giunta - è di avviare nel 2020 un primo stralcio dei lavori per il recupero strutturale della porzione di fabbricato maggiormente deteriorata e non oggetto dei recenti interventi, ancorché provvisori, di messa in sicurezza con impermeabilizzazione del tetto». Il secondo stralcio riguarderà la ristrutturazione del corpo centrale, per 1,8 milioni di euro, il terzo il rifacimento degli interni per altri 2 milioni, il quarto le finiture per 830 mila euro, il quinto un nuovo ampliamento per 880 mila euro. Si è in attesa dell’approvazione da parte della Soprintendenza e se arriverà il via libera sarà fatta una variazione al piano opere pubbliche. Di proprietà del Comune di Conegliano dal 2000, l’ex caserma è in completa decadenza, a parte il Museo degli alpini realizzato una quindicina d’anni fa. —


Diego Bortolotto

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