Scardellato: «Abbiamo favorito il commercio»

ODERZO. Ci sono volute più di due ore di discussione per approvare il Put. Lo si sapeva: la materia era incandescente, come hanno dimostrato anche le assenze fra le fila della maggioranza di Dino Spinacè, Sara Guerrera e Laura Vettor, il presidente del consiglio comunale che ha lasciato al vice Marco De Blasis (M5s) l’ingrato compito di gestire il consiglio forse più complicato del quinquennio. Il via libera al Put ha trovato scontento chi vi si è opposto fin dal primo minuto, in primis Tino Alescio: «Questa nuova viabilità non è necessaria e non tiene conto del giusto equilibrio fra ecologia ed esigenze del commercio, che rischia molto soprattutto in via Garibaldi», ha detto in consiglio comunale. Anche Paola Lucchetta si è detta scettica: «Oderzo diventerà una città in cui si entra senza poterne uscire: peccato non si sia invertito il senso di marcia di via D’Annunzio». Mentre per Laura Damo sarebbe stato preferibile chiudere la circonvallazione che ancora non collega Fratta a Piavon, è stato Tino Alescio a far sorgere un giallo: «Ascom mi ha autorizzato a dire che presenterà ricorso contro il Put», ha annunciato in consiglio. Di diverso avviso è il presidente dell’associazione Rino Rinaldin, che conferma il disappunto verso il Put ma non di aver deciso come manifestarlo: «Decideremo stasera (ieri, ndr)». Alle critiche ha risposto dapprima la sindaca Maria Scardellato: «I cambiamenti creano timori, lo capisco. Il nostro dovere è quello di costruire una città migliore anche per il commercio: l’acquisto veloce si potrà ancora fare e sarà più facile fruire del centro. Alescio ha raccolto 1.350 firme contro questo Put, ma ci sono tanti altri opitergini che mi dicono di andare avanti e che sostengono il piano», ha detto in consiglio. E ad Alescio che dimostrava apprensione anche per la diminuzione dei parcheggi di via Roma ha risposto il vicesindaco Vincenzo Artico: «Dobbiamo migliorare la segnalazione dei parcheggi esistenti. Ho accettato l’incarico di assessore per migliorare questa città. Se riusciremo a far muovere in bicicletta anche pochi cittadini avremo raggiunto un grande traguardo».

La giunta ha rivelato come la Regione abbia escluso la possibilità di finanziare nel breve periodo il completamento della circonvallazione: sono troppi gli almeno 40 milioni di euro necessari. —


N. B.

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