Giovane architetto trevigiano vince il premio "T Young Claudio De Albertis"

Simone Gobbo di Treviso si aggiudica la prima edizione del concorso accolto nel contesto del premio "Medaglia d’oro" della Triennale di Milano

TREVISO. E’ il trevigiano Simone Gobbo, classe 1980 di Treviso, il giovane architetto vincitore del Premio T Young Claudio De Albertis.

Il Premio, alla sua prima edizione, è stato ideato e promosso dal Comitato Premio Claudio De Albertis e accolto in seno alla Medaglia D’Oro dell’Architettura italiana della Triennale con l’obiettivo di ricordare la figura dell’imprenditore e presidente della Triennale scomparso di recente. Il trevigiano si è aggiudicato un premio del valore di 30mila euro per formazione e progetti, erogato dal Comitato e consegnato questa mattina in Triennale dalla presidente Carla De Albertis e dal presidente della Triennale, Stefano Boeri.

Simone Gobbo, fondatore dello studio trevigiano Demogo, è stato selezionato tra gli 88 candidati in lizza dalla prestigiosa Giuria del Premio Medaglia d’Oro, presieduta da Stefano Boeri, presidente di Triennale, con l’aggiunta, per il T Young, di due componenti del Comitato: la presidente De Albertis e Andrea Kerbaker, scrittore. Talento, poliedricità, passione e impegno, ma anche tanti concorsi nazionali e internazionali all’attivo, oltre che pubblicazioni di grande interesse, sono tra le motivazioni che hanno portato la giuria ad assegnare il prestigioso riconoscimento a questo giovane professionista, scelto per il progetto Bivacco F. lli Fanton, un rifugio a 2670 metri sulle Marmarole, nel cuore del Cadore in Provincia di Belluno. Il progetto, ora in fase di realizzazione dimostra, come ha segnalato anche la Giuria in fase di scelta, una linea di progettazione tesa a investigare gli aspetti di una possibile integrazione con il contesto paesaggistico.

Architetto laureato allo IUAV di Venezia, Master in Progetto dello spazio pubblico all’Università di Pisa, Simone Gobbo è dottore di ricerca all’Università di Genova. Fondatore di studio DEMOGO, ha realizzato tra l’altro il nuovo Polo Municipale di Gembloux in Belgio. Nel 2016 ha pubblicato per la collana In teoria di Quodlibet il libro: Fuori registro.

Tutti i progetti dei sei finalisti esposti in mostra saranno pubblicati dalla rivista Domus in un inserto speciale dedicato al Premio.

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