Reparti di Medicina al collasso negli ospedali di Treviso, la Cgil: "Blocchiamo i reparti"

Secondo il sindacato ci sono reparti per i quali sono previsti 44 posti letto e si registra una media costante di 65 ricoverati

TREVISO. “Le medicine degli ospedali della Marca sono al collasso. Adesso basta - tuona Ivan Bernini, segretario generale FP CGIL Treviso -: o si interviene strutturalmente o blocchiamo i reparti, coinvolgendo nella protesta i trevigiani”.
 
A far scattare l’irritazione del Sindacato trevigiano l’ennesima verifica sulla situazione che coinvolge i lavoratori delle aree mediche degli ospedali della provincia.
 
“Tante parole, ripetute promesse, ma nessun concreto segnale di impegno, le cose non cambiano, anzi peggiorano - denuncia il sindacalista -: continuano a mancare infermieri, medici e operatori socio sanitari e i posti letto non sono sufficienti a rispondere alle esigenze dell’utenza.
 
Ci sono reparti per i quali sono previsti 44 posti letto e si registra una media costante di 65 ricoverati. Altro che programmazione regionale e schede ospedaliere! Tanti annunci e anche qualche politico che si fa bello sui social… ma poi la realtà è altra, fatta della drammaticità di una situazione di disagio vissuta dai pazienti e di insostenibilità per carichi di lavoro per coloro che garantiscono l’assistenza e la cura”.
 
“Interventi promessi e mai realizzati. Dov’è finito quel piano urgente di assunzioni in sanità? - Si chiede Bernini - basta parole e comparsate televisive. Finora i lavoratori sono stati più che responsabili ma se le cose non cambiano subito bloccheremo i reparti e sarà mobilitazione.
 
Lo faremo con lo stesso rispetto delle regole che dimostrano i politici - intima Bernini -, e se sarà interruzione di servizio pubblico non sarà molto diverso da quello scenario di mancata assistenza al quale ci stanno preparando”.
 

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