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Banditi pasticcioni in concessionaria a Pieve di Soligo: danneggiate due auto

Le telecamere del negozio hanno ripreso il blitz alle 21 Il titolare: «Situazione snervante, spero li prendano»

PIEVE DI SOLIGO. Per la seconda volta in poco più di un anno, l’autoconcessionaria F.lli Barisan di Pieve di Soligo è tornata nel mirino dei ladri. Dopo il furto subito nell'agosto 2017, quando tre malviventi si erano intrufolati all'interno dell'attività commerciale dei Barisan al civico 1150 di via Quartier del Piave, andandosene con un ricco bottino dopo aver svuotato la cassaforte, i ladri, purtroppo, sono tornati a fare loro visita.

Erano da pochi minuti passate le ore 21 martedì sera qu ...

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PIEVE DI SOLIGO. Per la seconda volta in poco più di un anno, l’autoconcessionaria F.lli Barisan di Pieve di Soligo è tornata nel mirino dei ladri. Dopo il furto subito nell'agosto 2017, quando tre malviventi si erano intrufolati all'interno dell'attività commerciale dei Barisan al civico 1150 di via Quartier del Piave, andandosene con un ricco bottino dopo aver svuotato la cassaforte, i ladri, purtroppo, sono tornati a fare loro visita.

Erano da pochi minuti passate le ore 21 martedì sera quando due malviventi, tagliando le reti di recinzione, sono entrati nell'area della rivendita auto, con l’intento di portarsi via due veicoli: una Fiat 500 Abarth ed un’Alfa Romeo Giulietta con assetto sportivo. I ladri, utilizzando un paio di forbici da elettricista rinvenute all'indomani sul terreno confinante, si sono creati un varco nella recinzione su un punto cieco dell'area espositiva all'aperto, dopo aver manomesso uno dei fari che illumina il piazzale per poter agire all'oscuro.

Nelle operazioni, uno dei due malviventi ha oltretutto perso il proprio orologio da polso, ritrovato sul prato a pochi centimetri dalla rete tagliata. Oggetto che potrebbe essere d'aiuto agli inquirenti per risalire ai colpevoli. I due criminali a volto coperto, hanno poi cercato di forzare l'accensione della Fiat 500 nera e dell'Alfa bianca, scassinando la plancia e manomettendo i cavi elettrici, fallendo però, miseramente, nel loro intento.

Forse allarmati dall'arrivo del normale controllo dell'attività da parte della sicurezza privata, i due individui si sono dileguati in meno di mezz'ora lasciando alle loro spalle comunque ingenti danni sulle due autovetture scassinate. «È una situazione snervante - racconta rammaricato il titolare della concessionaria, Livio Barisan - non è accettabile che il nostro duro lavoro venga costantemente intaccato e messo a repentaglio da questa "brava gente".

Spero che si riesca a risalire ai colpevoli, anche se, ad essere onesti, le speranze sono davvero poche». Non ci sono infatti, al momento, né sospettati né, ovviamente, identikit dei ladri, con le forze dell'ordine che giunte sul luogo il mattino seguente, non hanno potuto fare altro che constatare l'accaduto e raccogliere le testimonianze del caso.