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Stazioni, appello di Galeano «Più fermate a Preganziol»

Protesta per i pochi convogli nella fascia serale e per il “buco” del mattino «I tanti pendolari che lavorano a Mestre hanno difficoltà a tornare a casa»

PREGANZIOL

«Più fermate nelle stazioni di Preganziol e San Trovaso» il Comune torna in pressing sull’assessore regionale ai Trasporti Elisa De Berti. Il sindaco Paolo Galeano e l’assessore Fabio Di Lisi nei giorni scorsi hanno sollecitato la Regione sul tema della mobilità: oltre mille firme per il miglioramento del servizio ferroviario giacciono da mesi inascoltate.



Il tema sul tavolo riguarda in particolare la presenza di convogli molto sporadici, per non dire quasi assenti, nella fascia s ...

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«Più fermate nelle stazioni di Preganziol e San Trovaso» il Comune torna in pressing sull’assessore regionale ai Trasporti Elisa De Berti. Il sindaco Paolo Galeano e l’assessore Fabio Di Lisi nei giorni scorsi hanno sollecitato la Regione sul tema della mobilità: oltre mille firme per il miglioramento del servizio ferroviario giacciono da mesi inascoltate.



Il tema sul tavolo riguarda in particolare la presenza di convogli molto sporadici, per non dire quasi assenti, nella fascia serale, da e per Venezia, ma anche il famoso “buco” mattutino sulla stessa linea. Per i pendolari e per i turisti l’ultimo treno in direzione Santa Lucia è alle 9.16, quello successivo è alle 11.46. In mezzo si trova la soluzione “beffa” delle 10.14 che prevede di tornare indietro a Treviso e poi prendere un regionale veloce: tempo totale 1 ora e 40 minuti anziché la mezz’ora effettiva della tratta normale. Per chi si muove in tarda serata va anche peggio: l’ultimo treno diretto per Venezia da Preganziol alle 21.16. Molti disagi anche per chi torna dal capoluogo veneto. Un treno dopo la mezzanotte c’è, è quello delle 00.15, ma per trovare la soluzione alternativa bisogna anticipare alle 21.15. In mezzo c’è un buco di tre ore.



«Il 14 maggio scorso» spiegano Galeano e il suo assessore alla mobilità Fabio Di Lisi «abbiamo avuto a Mestre, nella sede di Veneto Strade, un incontro tra l'assessore regionale Elisa De Berti. Abbiamo esposto all’esponente della giunta regionale le istanze oggetto di una raccolta firme, avviata ormai un anno fa, per aumento delle corse e delle fermate dei treni nelle stazioni di Preganziol e San Trovaso. Da quella data stiamo attendendo una risposta dall'Assessore Regionale De Berti, che in quella sede si era impegnata a fornirci una risposta». Passata l’estate l’amministrazione trevigiana torna dunque alla carica. I disagi causati da questi “buchi” ferroviari colpiscono diverse categorie: «Il collegamento tra Venezia e Treviso è strategico sia per la grande presenza turistica che si muove su quest'asse» spiega Di Lisi «sia per i tanti lavoratori che risiedono nel nostro comune: nella fascia serale i lavoratori dell'ospedale di Mestre e dei centri commerciali vicini incontrano difficoltà in occasione del rientro a casa».



In passato il problema era stato anche oggetto di una interpellanza del consigliere regionale Andrea Zanoni. Quali sono le richieste? «Mogliano ha un complessivo di 108 corse reginali al giorno (su entrambe le direzioni)» segnala il sindaco Galeano «Preganziol invece si ferma a 78, San Trovaso ne ha ancora meno. La nostra richiesta a Regione e Trenitalia è semplice: dopo le 21.15 i convogli che si fermano Mogliano si fermino anche a Preganziol». Tralasciando dunque il problema del buco mattutino, l’amministrazione di Preganziol chiede che almeno si intervenga sulle criticità legate al buco di tre ore nella fascia serale. «Attendiamo notizie in merito» commenta Fabio Di Lisi appellandosi all’assessore De Berti. —