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Cinque giovani geni di Treviso studiano il sottomarino super-intelligente

Sono gli "Space Lions", che lo scorso gennaio si sono aggiudicati il prestigioso concorso Nasa Challenge "Zero Robotics", promosso dall'Agenzia spaziale americana insieme al Mit di Boston

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TREVISO. Bitrock, azienda del gruppo Databiz dedicata all'evoluzione digitale affidabile, scalabile e di successo, ha deciso di sostenere cinque studenti trevigiani tra i 17 e i 18 anni, gli "Space Lions", che lo scorso gennaio si sono aggiudicati il prestigioso concorso Nasa Challenge "Zero Robotics", promosso dall'Agenzia spaziale americana insieme al Mit di Boston per promuovere la partecipazione di giovani talenti nel mondo della robotica. 
 
Dopo aver conquistato la giuria americana con un codice informatico per il carotaggio degli asteroidi, i giovani scienziati stanno ora sviluppando, con il sostegno di Bitrock, un prototipo hardware in grado di esplorare in modo autonomo le profondità dei mari e laghi.
 
A capitanarli nell'ambiziosa sfida didattica è la startup trentina della robotica Witted, insediata in Progetto Manifattura, che li aiuterà a sviluppare il sottomarino intelligente, nell'ambito di WitLab Summer Academy, percorso formativo di due settimane che si chiude il prossimo 8 settembre. 
 
"Siamo un'azienda che ha fatto dell'innovazione la propria missione e che crede nei talenti. Per questo motivo stiamo incoraggiando questi ragazzi sostenendoli in questa esperienza e siamo pronti a farlo, nel limite delle nostre possibilità, tutte le volte che ci saranno ragazzi e ragazze in gamba", afferma il Ceo di Bitrock, Leo Pillon. Proprio come per i cinque studenti, anche il percorso di Bitrock è in un certo senso appena iniziato.
 
"Siamo stati sempre un passo avanti, incamminandoci in territori inesplorati e stringendo partnership d'avanguardia con compagnie tecnologiche esplorative: oggi siamo premier partner italiani di Lightbend e Confluent (tech company americane, ndr), e questo meticoloso percorso ci ha portati ad essere tra i maggiori player nell'ambito del training certificato su queste tecnologie, attraverso la nostra Bitrock Academy", conclude Leo Pillon.
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