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Addio al “campionissimo” La città piange Vacalebre

A 99 anni continuava ad allenarsi in palestra quasi tutti i giorni Ai titoli sportivi univa  la passione per l’abbigliamento

VITTORIO VENETO

La città perde il suo campione. Se n'è andato ieri pomeriggio a 99 anni Giovanni Vacalebre, ex maresciallo in pensione e sportivo. Era ricoverato all' ospedale di Vittorio Veneto per una infezione. La notizia ha fatto rapidamente il giro della città. Fino a prima del ricovero era solito passeggiare in centro in compagnia della moglie Giuseppina. Il prossimo 19 febbraio avrebbe tagliato il traguardo del secolo. Nato a Bova Marina, provincia di Reggio Calabria, il 19 febbraio 19 ...

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VITTORIO VENETO

La città perde il suo campione. Se n'è andato ieri pomeriggio a 99 anni Giovanni Vacalebre, ex maresciallo in pensione e sportivo. Era ricoverato all' ospedale di Vittorio Veneto per una infezione. La notizia ha fatto rapidamente il giro della città. Fino a prima del ricovero era solito passeggiare in centro in compagnia della moglie Giuseppina. Il prossimo 19 febbraio avrebbe tagliato il traguardo del secolo. Nato a Bova Marina, provincia di Reggio Calabria, il 19 febbraio 1919, Giovanni Vacalebre era arrivato a Vittorio Veneto nel 1954, anno in cui aveva co-fondato quell’istituzione storica della città conosciuta come V Corpo d’Armata, divenuta in seguito 1° Fod. Vacalebre era iscritto da quasi trent'anni all'Associazione sottufficiali italiani. Nel 2015 fu insignito dal presidente della Repubblica del titolo di commendatore anche per i suoi meriti sportivi. La corsa infatti era la sua vera passione Nel 1935, per la prima volta partecipa ad una gara di marcia. L’anno dopo vince la medaglia d’oro di miglior stilista nel “Campionato nazionale allievi ”. Nel 1953 corre la sua “ultima” gara. Ma nel 2008 riprende la sua avventura con la marcia e si classifica secondo a Bressanone ai Campionati Italiani Master di marcia sui 5 Km,nella categoria degli ultraottantenni. Nel 2009 vince i campionati italiani di Cattolica e successivamente parte per la Finlandia per partecipare ai Mondiali di Lathi, dove a 90 anni vince il titolo di Campione del mondo master M90 sui 5 km di marcia. A 93 anni, sarebbe dovuto andare a Sacramento a difendere il suo titolo mondiale, ma a causa di una tendinite dovette rinunciare. La determinazione e la forza di volontà sono qualità che lo hanno sempre accompagnato. Nonostante l'età continuava ad allenarsi quotidianamente in palestra. Sempre elegante , non usciva di casa se le giacche non si intonavano perfettamente i con tutto il resto. Una vera e propria passione erano le cravatte. Nel suo guardaroba se ne contavano circa duemila. La sua scomparsa lascia nel dolore la moglie Giuseppina, la figlia Paola e il nipote Alessandro. —

F.G.