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Rievocazione della Grande Guerra «Per un futuro senza più conflitti»

IL RICORDOUna sfilata storica quella di ieri che ha voluto commemorare la Grande Guerra. Così le contrade hanno fatto rivivere la vita a Montebelluna nei suoi vari aspetti mentre a pochi chilometri...

IL RICORDO

Una sfilata storica quella di ieri che ha voluto commemorare la Grande Guerra. Così le contrade hanno fatto rivivere la vita a Montebelluna nei suoi vari aspetti mentre a pochi chilometri di distanza c'era il fronte. Si è cominciato con l'alzabandiera, si è suonato il "silenzio" al passaggio al vecchio cimitero di S. Maria in Colle, si sono creati scenari della vita di allora. Dopo banda musicale, majorettes, sindaco e assessori, presidente dell'Ente Palio, le prime a sfilare sono ...

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IL RICORDO

Una sfilata storica quella di ieri che ha voluto commemorare la Grande Guerra. Così le contrade hanno fatto rivivere la vita a Montebelluna nei suoi vari aspetti mentre a pochi chilometri di distanza c'era il fronte. Si è cominciato con l'alzabandiera, si è suonato il "silenzio" al passaggio al vecchio cimitero di S. Maria in Colle, si sono creati scenari della vita di allora. Dopo banda musicale, majorettes, sindaco e assessori, presidente dell'Ente Palio, le prime a sfilare sono state le damigelle delle varie contrade assieme a soldati, a seguire un gruppo vestito da crocerossine e prelati, quindi hanno cominciato la salita anziani, adulti e ragazzi, uomini e donne, carichi di valigie e masserizie sui carretti: rappresentavano i profughi. A seguire gli operai militarizzati e le donne che facevano da madrine di guerra e scrivevano lettere ai soldati. E poi ancora operai e operaie che producevano scarpe e indumenti, non mancavano neppure quelle in costume da prostitute. Ricordati anche gli oltre 200 montebellunesi caduti in guerra, con la messa in scena dei funerali. E a seguire gli orfani, quelli ospitati dalle suore a Guarda. A chiudere un gruppo di ragazzi che inalberano un cartello dove c'era scritto: "Un futuro senza guerre". Una sfilata storica suggestiva quella incentrata sulla vita quotidiana di un paese a ridosso del fronte, tanto che il sindaco Marzio Favero ha intenzione di farla replicare a novembre, in occasione della inaugurazione a Villa Pisani del Memoriale della Grande Guerra. —

E.F.