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Morta a 64 anni Tiziana Prevedello moglie di Stefanel e anima della cultura

L’architetto stroncata in pochi mesi da un cancro al cervello Per 10 anni a capo di Oderzo Cultura e Fondazione Belisario 

ODERZO

Venerdì notte si è spenta prematuramente a 64 anni, dopo brevissima malattia, Tiziana Prevedello, per tutti “Titti”, moglie dell’industriale tessile Bepi Stefanel e sorella di Andrea, negli anni novanta sindaco di Ponte di Piave. Originaria di una nota famiglia di Ponte di Piave, ormai da molti anni, viveva a Oderzo nella maestosa villa, ubicata vicino al Collegio Brandolini, che appartenne al casato dei Berti.

Il cancro si era manifestato, pochissimi mesi fa, subito dopo Pasqua. A fi ...

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ODERZO

Venerdì notte si è spenta prematuramente a 64 anni, dopo brevissima malattia, Tiziana Prevedello, per tutti “Titti”, moglie dell’industriale tessile Bepi Stefanel e sorella di Andrea, negli anni novanta sindaco di Ponte di Piave. Originaria di una nota famiglia di Ponte di Piave, ormai da molti anni, viveva a Oderzo nella maestosa villa, ubicata vicino al Collegio Brandolini, che appartenne al casato dei Berti.

Il cancro si era manifestato, pochissimi mesi fa, subito dopo Pasqua. A fine maggio aveva subito, presso il centro oncologico di Milano, un delicato intervento al cervello che purtroppo non ha risolto il grave problema. Nei giorni scorsi la situazione era, improvvisamente, precipitata tanto che aveva dovuto subire un nuovo ricovero ospedaliero ad Aviano dove l’altra notte si è spenta, amorevolmente assistita dai familiari.



Lascia nel dolore più grande il marito Bepi Stefanel, i figli Eleonora e Carlo, i nipotini Antonia e Giovanni, oltre ai fratelli Andrea e Nadia. La notizia del suo inaspettato decesso si è diffusa velocemente ieri mattina in tutto l’Opitergino Mottense e nell’intera provincia di Treviso, dove Tiziana era conosciutissima e molto stimata.



Nella sua non lunga vita si era fatta apprezzare sia nel campo imprenditoriale, grazie alla società di progettazione Iride srl da lei stessa presieduta, incarico che aveva svolto con tale professionalità da portarla per un periodo nel consiglio direttivo di Unindustria di Treviso. Ma forse è stato il settore culturale quello che più ha delineato la figura di Tiziana Prevedello. Da buon architetto amava l’arte, la storia ed anche la letteratura.



Per 10 anni è stata attivissima presidente della fondazione Oderzo Cultura da cui dipendono il museo, la pinacoteca e la biblioteca della città opitergina. Ha ricoperto, inoltre, per molto tempo, l’incarico di portavoce della fondazione Belisario, sezione di Treviso, che si occupa della tutela dei diritti delle donne. Da quattro anni era anche vicepresidente del Premio di poesia Mario Bernardi, concorso letterario opitergino che ha ormai assunto un ruolo prestigioso non solo a livello regionale.



Subito dopo la laurea in architettura Tiziana Prevedello aveva insegnato al Collegio Brandolini e successivamente, da mamma, era stata presidente dell’associazione che riunisce i genitori degli alunni della scuola privata diretta dai padri Giuseppini. Donna attivissima su mille fronti partecipava, con passione e competenza, a molte iniziative culturali e sociali promosse nel territorio. Di carattere estroverso e gentile, si faceva apprezzare per la disponibilità nel confronti degli altri.



Pochi anni fa aveva perso, nell’arco di pochi giorni, entrambi i genitori Isidoro e Giuliana, che tanto le avevano insegnato e che poi aveva voluto ricordare pubblicando in loro memoria un interessante e commovente libro. I funerali si svolgeranno martedì pomeriggio alle 16 presso il duomo di Oderzo –.