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Razzie nelle ville di Asolo, ladri scoperti e denunciati

Mobili, quadri e oggetti d’arte: recuperata refurtiva per duecentomila euro ad Asolo. Autori due montebellunesi e un’argentina: sono accusati di furto e ricettazione

ASOLO. Duecentomila euro di refurtiva. È quanto i carabinieri della compagnia di Castelfranco hanno sequestrato nelle abitazioni di tre persone, due montebellunesi, B.F. di 40 anni, e M.N. di 27 anni, e un’argentina di 38 anni. Tutti e tre sono stati denunciati per furto aggravato e ricettazione. La refurtiva, composta da numerosi oggetti di antiquariato, quadri di pregio, mobili antichi, argenteria ed anche computer e materiale hi-tech, era stata rubata nel maggio scorso da tre ville del ce ...

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ASOLO. Duecentomila euro di refurtiva. È quanto i carabinieri della compagnia di Castelfranco hanno sequestrato nelle abitazioni di tre persone, due montebellunesi, B.F. di 40 anni, e M.N. di 27 anni, e un’argentina di 38 anni. Tutti e tre sono stati denunciati per furto aggravato e ricettazione. La refurtiva, composta da numerosi oggetti di antiquariato, quadri di pregio, mobili antichi, argenteria ed anche computer e materiale hi-tech, era stata rubata nel maggio scorso da tre ville del centro storico di Asolo, seconde case di proprietà di altrettante facoltose donne veneziane.



Erano state le proprietarie stesse, nel maggio del 2018, a scoprire che le loro abitazioni erano state visitate dai ladri quando erano chiuse e depredate di oggetti antichi e di pregio. I furti furono subito denunciati ai carabinieri della stazione di Asolo che, con i colleghi di Castelfranco, avevano avviato le indagini per risalire all’identità dei ladri.

Un’indagine che s’è sviluppata con i metodi classici: in particolare visionando le telecamere pubbliche e private disseminate nel centro storico di Asolo, soprattutto nell’area attorno alle tre ville depredate. Dall’analisi dei filmati i carabinieri sono riusciti a individuare i volti dei ladri e le targhe dei mezzi usati per portare via la refurtiva.



All’alba di ieri i militari dell’Arma hanno effettuato un blitz nelle abitazioni del centro storico di Asolo ed hanno recuperato la refurtiva che si trovava in un magazzino di proprietà della donna argentina. Per lei è scattata la denuncia per ricettazione mentre per i due montebellunesi quella di furto aggravato. –