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Quattromila kilometri in 25 giorni l’impresa di Marco il globetrotter di San Fior

Un cicloamatore 24enne di San Fior si è regalato una vacanza diversa  In bici attraverso mezza Europa, “non per sport ma come stile di vita”  

SAN FIOR. Il Muro del Ca’ del Poggio è stato solo l’ultima fatica, dopo 4.010 chilometri pedalati in 25 giorni e 35.940 metri di salite, attraversando 9 Stati europei. Marco Zanchettin, 24 anni, di San Fior, ciclista amatore per passione, ha festeggiato in solitaria anche il suo compleanno. Lo scorso 4 agosto infatti era appena partito per la sua vacanza-avventura, iniziata il 28 luglio da Ca’ del Poggio, dove nei giorni scorsi è stato fissato il traguardo, dopo aver girato mezza Europa.

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SAN FIOR. Il Muro del Ca’ del Poggio è stato solo l’ultima fatica, dopo 4.010 chilometri pedalati in 25 giorni e 35.940 metri di salite, attraversando 9 Stati europei. Marco Zanchettin, 24 anni, di San Fior, ciclista amatore per passione, ha festeggiato in solitaria anche il suo compleanno. Lo scorso 4 agosto infatti era appena partito per la sua vacanza-avventura, iniziata il 28 luglio da Ca’ del Poggio, dove nei giorni scorsi è stato fissato il traguardo, dopo aver girato mezza Europa.

«Quello che vivi in ventisei giorni in un'avventura simile supera ogni immaginazione – spiega - mi porterò dentro ogni istante e ogni metro di questo percorso, la fatica, i momenti più belli, la curiosità, gli imprevisti, la strada, le città, i paesaggi, la gente, il sole, il caldo, la pioggia, i problemi tecnici, le notti insonni, la fame, la sete, le lingue diverse». Si è autofinanziato, non ci sono stati sponsor a sostenerlo: invece che spendere i risparmi per trascorrere ferie tradizionali, ha inforcato la sua bici da corsa, una passione intrapresa da alcuni anni. Tanti sono stati gli aneddoti, uno dei più curiosi proprio nel giorno del suo compleanno, quando è arrivato a Budapest. Come regalo si è comprato una sella nuova, dopo aver pedalato per due giorni con il sellino attaccato con del nastro adesivo. «Non potevo sperare in un compleanno migliore», ha scherzato quel 4 agosto.

La sua impresa è stata seguita quasi quotidianamente dal Muro del Ca’ del Poggio e narrata sui social. Marco Zanchettin ha attraversato Slovenia, Austria, Repubblica Ceca, Polonia, Slovacchia, Ungheria, Croazia, Bosnia e nove Regioni d’Italia, risalendo da sud a nord. Ha conosciuto tante persone, tutti gli chiedevano cosa stesse facendo e dove fosse diretto. La risposta più significativa è giunta dal messaggio nel giorno in cui ha attraversato il Salento e parte della Puglia, una “terra magica” come ha definito egli stesso. «Andare in bici è molto più di uno sport o un modo per muoversi o viaggiare – ha scritto il giovane ciclista di San Fior - penso sia uno stile di vita».