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Spacciava ai minorenni, richiedente asilo arrestato dai carabinieri di Mogliano

Il giovane era già stato arrestato lo scorso febbraio poiché all’interno della sua stanza nella struttura di accoglienza di Bonisiolo era stato trovato in possesso di 250 grammi di marijuana

MOGLIANO VENETO. Era già stato arrestato a febbraio. Oggi ci è ricascato: un profugo di 26 anni è stato arrestato di nuovo per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti. Laa Stazione dei carabinieri di Mogliano Veneto ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Teingol Serati, nigeriano 26 enne, senza fissa dimora, pregiudicato, per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il giovane era già stato arrestato lo scorso febbraio poiché all’interno della sua ...

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MOGLIANO VENETO. Era già stato arrestato a febbraio. Oggi ci è ricascato: un profugo di 26 anni è stato arrestato di nuovo per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti. Laa Stazione dei carabinieri di Mogliano Veneto ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Teingol Serati, nigeriano 26 enne, senza fissa dimora, pregiudicato, per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il giovane era già stato arrestato lo scorso febbraio poiché all’interno della sua stanza nella struttura di accoglienza di Bonisiolo era stato trovato in possesso di 250 grammi di marijuana che deteneva insieme a un cittadino senegalese. Le investigazioni hanno permesso di accertare che il ventiseienne nel periodo tra marzo 2017 ed il febbraio 2018 ha ceduto in numerose occasioni sostanze stupefacenti a giovani locali, tra i quali alcuni minorenni.

Per questo motivo a suo carico è stata richiesto dalla Procura un provvedimento restrittivo che il GIP ha concesso e che gli investigatori di Mogliano Veneto hanno eseguito a Padova dove il soggetto si era trasferito e dove era sottoposto all’obbligo di firma.