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Tradimenti e cattivi esempi: anatema del parroco su "Temptation island"

Don Gerardo contro la trasmissione di Maria de Filippi: "Poi non stupiamoci se i giovani non si sposano"

CASTELLO DI GODEGO. Il programma televisivo "Temptation Island", reality di Canale cinque che mette a dura prova la stabilità di un gruppo di giovani coppie con la "tentazione" di alcuni single, è finito nel mirino di un parroco trevigiano che dal pulpito si è scagliato contro la trasmissione di Maria De Filippi. E' don Gerardo Giacometti, parrocco di Castello di Godego, che ha definito preoccupante l'alto share realizzato dal programma televisivo. "Non stupiamoci se poi non ci si sposa".

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CASTELLO DI GODEGO. Il programma televisivo "Temptation Island", reality di Canale cinque che mette a dura prova la stabilità di un gruppo di giovani coppie con la "tentazione" di alcuni single, è finito nel mirino di un parroco trevigiano che dal pulpito si è scagliato contro la trasmissione di Maria De Filippi. E' don Gerardo Giacometti, parrocco di Castello di Godego, che ha definito preoccupante l'alto share realizzato dal programma televisivo. "Non stupiamoci se poi non ci si sposa".

"Pensate al tempo che gli italiani hanno perso in questi mesi - ha dichiarato ai fedeli don Gerardo - in una trasmissione dai densissimi contenuti umani, morali, familiari: Temptation island. Uno share televisivo altissimo, soprattutto fra i giovanissimi dai 15 ai 24 anni che normalmente sono i meno coinvolti dalla televisione. Un brutto segnale che ci dice di che cosa ci nutriamo: di trasgressione, di invidia, di insidie, come se la pagina dell’amore umano potesse regalarci solo queste esperienze deteriori".