Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Meningite da West-Nile Cinquantenne al Ca’ Foncello

La donna è residente in provincia di Venezia Ieri è giunta la conferma  dal laboratorio di Microbiologia L’infezione è sotto controllo

Primo caso di West Nile riscontrato nella Marca. Si tratta di una cinquantenne veneziana ricoverata già da qualche giorno al Ca’Foncello di Treviso a causa del virus provocato dalla puntura di zanzara. La donna è arrivata al pronto soccorso trevigiano dopo alcuni giorni di febbre e una visita dal proprio medico di famiglia a San Donà. Sospettando la presenza di West Nile, ha subito invitato l’assistita a rivolgersi all’ospedale per delle analisi più approfondite. Ieri mattina gli esami di la ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

Primo caso di West Nile riscontrato nella Marca. Si tratta di una cinquantenne veneziana ricoverata già da qualche giorno al Ca’Foncello di Treviso a causa del virus provocato dalla puntura di zanzara. La donna è arrivata al pronto soccorso trevigiano dopo alcuni giorni di febbre e una visita dal proprio medico di famiglia a San Donà. Sospettando la presenza di West Nile, ha subito invitato l’assistita a rivolgersi all’ospedale per delle analisi più approfondite. Ieri mattina gli esami di laboratorio sui campioni di sangue hanno confermato: meningite da West Nile. «L’infezione è sotto controllo, la fase acuta non è stata ancora superata del tutto ma promette bene. La paziente ha ancora un po’ di febbre e mal di testa, ma non ci risultano complicanze da encefalite a danno del cervello» spiega Pier Giorgio Scotton primario di Malattie Infettive. Nel Veneziano, dove la donna risiede, è già stata avviata la disinfestazione. Questo caso è il 12esimo in Veneto. L’allerta resta alta anche nella Marca, dove sono stati individuati dei campioni di insetti positivi a Motta di Livenza e Preganziol. Gli enti comunali attraverso un’ordinanza hanno invitato i cittadini a effettuare gli appositi trattamenti domestici per ridurre la presenza di zanzare e il rischio di venire punti. «L’unico modo per prevenire la diffusione della West Nile è la prevenzione, andando ad agire sui focolai di insetti che sono il potenziale veicolo della malattia», conclude Roberto Rigoli direttore di Patologia Clinica, «sul fronte clinico, la possibilità di avere a Treviso una Microbiologia attrezzata consente di poter fare diagnosi rapide a beneficio del paziente». —