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Padovan il “custode” dei boschi è in pensione

VOLPAGO. È stato una figura di riferimento per decenni sulle questioni relative al controllo dell’ambiente e così nei giorni scorsi sindaci, colleghi, amici di altri corpi lo hanno festeggiato a S....

E.F.
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VOLPAGO. È stato una figura di riferimento per decenni sulle questioni relative al controllo dell’ambiente e così nei giorni scorsi sindaci, colleghi, amici di altri corpi lo hanno festeggiato a S. Maria della Vittoria, sul Montello. Tiziano Padovan, ispettore capo del Corpo Forestale e comandante del centro di addestramento cinofilo di Volpago, è andato in pensione e ha salutato quelli con cui ha collaborato con una festa alla baita degli alpini. E tra gli intervenuti i sindaci di Montebelluna Marzio Favero, di Cornuda Claudio Sartor, di Crocetta Marianella Tormena. Lui dirigeva la vigilanza sui boschi del Montello, del Fagarè, delle colline asolane e con i sindaci ha avuto rapporti sempre stretti in tema ambientale e così hanno voluto esserci anche loro alla festa di saluto, assieme agli altri forestali, ai carabinieri, ai vigili del fuoco, a quanti si erano trovati fianco a fianco in tanti interventi. A lui si era rivolto il sindaco di Montebelluna un anno fa per avere un parere sulla salute del bagolaro di casa Bergamo a rischio abbattimento. Dal centro di addestramento cinofilo che dirigeva alla sede del Corpo Forestale di Volpago sono partiti cani per la ricerca di persone rimaste sotto le macerie nei terremoti. È stato segretario regionale del Sindacato nazionale forestale. —

E.F..

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