Sacrario a pezzi, sit-in di Casapound a Nervesa

Lo striscione

Appeso uno striscione nella notte. "Situazione vergognosa". Le lapidi oggi sono mantenute solo grazie a sostegni

NERVESA DELLA BATTAGLIA.  Gli attivisti della formazione di estrema destra CasaPound di Treviso hanno affisso nella notte uno striscione, nelle vicinanze del sacrario di Nervesa della Battaglia dedicato ai caduti della Grande Guerra per denunciare lo stato di degrado in cui versa la struttura. "1918-2018 La nostra storia non deve cadere a pezzi" il testo riportato sulla banda appesa alla recinzione.

"Attualmente, a causa delle forti piogge dei giorni scorsi e alle conseguenti infiltrazioni d'acqua - spiega il responsabile di CasaPound Treviso, Andrea De Bortoli - le lapidi di marmo con le iscrizioni dei nomi dei nostri ragazzi caduti si stanno staccando dai muri, e si presentano oggi ai visitatori puntellate con impalcature provvisorie. Capiamo la mancanza di fondi ma non vorremmo che ci fosse una precisa volont politica atta a sminuire i simboli più monumentali e maestosi di questa nostra vittoria - conclude De Bortoli - di cui oggi pare ci si debba vergognare".

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