Geox rafforza la sicurezza informatica

Sottoscritto un accordo con la polizia postale per prevenire attacchi o danni dai pirati del web

TREVISO. “Prevenzione e contrasto ai crimini informatici per la difesa delle infrastrutture critiche informatizzate”: è il tema del protocollo siglato ieri da Emanuela Napoli, dirigente del compartimento veneto di polizia postale, e da Matteo Mascazzini, amministratore delegato di Geox spa. Truffe e reati informatici sono ormai temi su cui colossi dell’economia come Geox pongono particolare attenzione ed è per questo che ieri s’è sottoscritto nero su bianco un protocollo d’intesa che servirà per alzare l’asticella della sicurezza informatica interna all’azienda.

«Il protocollo - precisano in questura - ha lo scopo di sviluppare collaborazioni, condividere procedure e informazioni utili così da poter aumentare la capacità di prevenzione e contrasto dei reati e dei crimini informatici, istituzionalmente demandati alla polizia postale, di estrema rilevanza nell’attuale contesto socio-politico che richiede costante attenzione ai fenomeni del cybercrime e del cyberterrorismo. La collaborazione partirà dalla condivisione e dall’analisi di informazioni idonee a prevenire attacchi o danneggiamenti che possano pregiudicare la sicurezza delle infrastrutture informatiche della Geox, per arrivare alla segnalazione di emergenze relative a vulnerabilità, minacce ed incidenti in danno della regolarità dei servizi di telecomunicazione e all’identificazione dell’origine degli attacchi subiti dalle infrastrutture tecnologiche».


L’accorso prevede anche la realizzazione e la gestione di attività di comunicazione fra le parti in caso di situazioni di emergenza. «Il protocollo - dichiara la dirigente della polizia postale Emanuela Napoli - segna un ulteriore passo avanti a livello regionale, nell’ambito di rapporti sinergici finalizzati ad aumentare le attività di prevenzione e contrasto dei crimini informatici, in un settore così importante quale quello rappresentato Geox, che nata in Italia, è presente oggi in più di 110 paesi nel mondo».

Da parte sua l’ amministratore delegato della Geox Mascazzini sottolinea che la firma del protocollo con la polizia postale «rappresenta per Geox il completamento di un importante percorso da tempo intrapreso, mirato al rafforzamento di tutti i sistemi di sicurezza informatica. La massima protezione ed il costante monitoraggio delle nostre infrastrutture, con l’ indispensabile corollario di garanzia del valore unico di brevetti, tecnologie, informazioni commerciali e dati sensibili, rappresentano per Geox un obiettivo strategico imprescindibile».
 

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