Colpo di sonno dopo 12 ore alla guida, camion sui binari a Treviso

Treviso. Autista bulgaro alla guida del mezzo per oltre dodici ore consecutive stangato dai vigili urbani

TREVISO. Era alla guida del suo camion che trasportava materiale plastico da tante, troppe ore. E così quando, venerdì mattina, provenendo dal Put, ha imboccato il passaggio a livello all’incrocio tra viale Orleans e via Cacciatori, non s’è accorto che la sbarra era chiusa e l’ha abbattuta. Per fortuna, il camionista, un cinquantenne bulgaro, s’è subito ridestato dal colpo di sonno ed ha bloccato il mezzo prima di occupare i binari dove, da lì a poco, sarebbe transitato un treno passeggeri.

Una tragedia sfiorata a pochi giorni di distanza da quella di Caluso, in Piemonte, dove un camionista lituano ha causato un disastro ferroviario con 2 morti e 23 feriti. Sul posto è stato immediato l’intervento di due pattuglie della polizia locale che hanno attivato la procedura per ripristinare in sicurezza la circolazione stradale facendo rimuovere rapidamente il bilico incidentato e, con l’ausilio degli agenti della Polfer, rimontando le barriere del passaggio a livello. Non ci sono state, infatti, ripercussioni sul traffico cittadino né ferroviario. «Il successivo controllo degli agenti sul veicolo e sul suo conducente - precisa una nota stampa dei vigili urbani - ha subito individuato le ragioni del sinistro: il bulgaro, assunto da appena una settimana da una ditta austriaca con un contratto a tempo determinato, aveva guidato per oltre dodici ore in un giorno per raggiungere più celermente la sua destinazione, una ditta nel Coneglianese».

La legge stabilisce che, dopo nove ore di guida, il conducente deve interrompere l'attività lavorativa per almeno 11 ore: il tempo sufficiente per riposarsi dopo l'impegnativa attività di conduzione di un mezzo pesante. Negli ultimi tre giorni, però, l'uomo non aveva completato nemmeno un riposo giornaliero regolare. Al conducente sono stati ritirati tutti i documenti di guida fino alle 21 di venerdì: l'uomo così ha dovuto recuperare tutti i periodi di riposo non effettuati nelle ultime giornate lavorative. Le varie violazioni commesse hanno comportato la decurtazione di 35 punti dalla patente dell'uomo nonché sanzioni per oltre 1.200 euro, che il conducente ha dovuto pagare subito agli agenti, come previsto dalla normativa sui veicoli stranieri.

Gli agenti, impegnati da sempre nel controllo del traffico pesante sulle strade trevigiane, da qualche mese sono stati dotati del "Police Controller" un software di nuova generazione, dedicato all'analisi dei dati relativi ai tempi di guida e di riposo dei conducenti dei veicoli industriali, registrati dai cronotachigrafi installati sugli autocarri. Il nuovo sistema informatico è in grado di rilevare le manomissioni dei cronotachigrafi, installate per eludere la normativa europea sulla sicurezza del trasporto pesante su strada.


 

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