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Crespano, farmacia Chimenti apre domani la nuova sede

CRESPANO. L’inaugurazione di domani alle 17 della nuova sede della Farmacia Chimenti di Crespano del Grappa è l’occasione per fare un salto indietro e riappropriarsi di un pezzo di storia. La nuova...

CRESPANO. L’inaugurazione di domani alle 17 della nuova sede della Farmacia Chimenti di Crespano del Grappa è l’occasione per fare un salto indietro e riappropriarsi di un pezzo di storia. La nuova sede, in via San Marco dista solo pochi passi dalla sede attuale, ma occupa l’area dove dal 1946 il dottor Angelo Chimenti fondò la prima farmacia. L’edificio era una spezieria fondata nel 1650 da Messer Alvise Bucchia in quella che era l’allora “Contrada Piazza” che nel 1736, sotto Nicola Bocchi, ...

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CRESPANO. L’inaugurazione di domani alle 17 della nuova sede della Farmacia Chimenti di Crespano del Grappa è l’occasione per fare un salto indietro e riappropriarsi di un pezzo di storia. La nuova sede, in via San Marco dista solo pochi passi dalla sede attuale, ma occupa l’area dove dal 1946 il dottor Angelo Chimenti fondò la prima farmacia. L’edificio era una spezieria fondata nel 1650 da Messer Alvise Bucchia in quella che era l’allora “Contrada Piazza” che nel 1736, sotto Nicola Bocchi, viene restaurata e diventa una “spezieria privilegiata” della Repubblica di Venezia. Nel 1946 viene acquistata da Chimenti. A lui si deve anche il restauro accurato dell’antico arredamento che sarà prossimamente spostato nella sede “vecchia”, che da settembre diventerà una sede di incontri culturali aperti alla popolazione. Tra i pezzi rari, il bancone opera di Giovanni Zardo Fantolin, primo cugino e collaboratore dello scultore Antonio Canova e una preziosa serie di vasi in ceramica, bottiglie in vetro di Boemia. Il fondatore, l’ex farmacista di Crespano deceduto nel 2003, girò il mondo con l’incarico di ufficiale farmacista e fu per dieci anni presidente della scherma Treviso, rifiutò l’olimpiade di Londra nel 1948 per dedicarsi alla sua attività. (m.e.t.)