Gli immigrati di Fonte studiano con i vigili la sicurezza stradale

Fonte. Una lezione sulle regole per andare in bicicletta e a piedi Il comandante: l’integrazione passa pure da quest’iniziativa

FONTE. Educazione stradale agli immigrati. Il progetto nasce a Fonte dalla collaborazione tra la polizia locale TV5A e il centro accoglienza dei richiedenti asilo politico di Onè. Si è conclusa ieri l’attività di educazione stradale svoltasi nel centro accoglienza straordinaria.

Costituisce il primo step di una collaborazione nata dalle sinergie tra il distretto di polizia locale Tv5A e gli operatori del centro richiedenti asilo politico di Onè. Alunni del corso sono stati i giovani migranti. Obiettivo: sensibilizzarli all’importanza della sicurezza stradale. I richiedenti asilo hanno partecipato con entusiasmo e attenzione alla lezione tenuta dal vice istruttore di polizia locale Carla Landro, referente per l’insegnamento dell’educazione stradale nei Comuni che fanno parte del Servizio associato di polizia locale dell’Asolano e della Pedemontana.

Con l’aiuto dei mediatori di lingua inglese e araba, il corso si è svolto con un modulo teorico su concetti, norme e situazioni pericolose relative alla circolazione stradale. Sono state trasmesse le regole base attraverso un percorso adeguato alle esigenze degli ospiti del centro. Son stati approfonditi i principi della sicurezza stradale e della relativa segnaletica, con particolare riguardo alle norme di comportamento “del pedone e del ciclista”. «I 20 migranti hanno partecipato attivamente alla lezione rivolgendo numerose domande e richiedendo chiarimenti sul corretto comportamento su strada», dichiara il comandante Gianni Novello, «portando come esempi esperienze vissute in prima persona e mostrando un elevato interesse per l’argomento trattato».

«Che ci piaccia o meno, i migranti ci sono e circolano per le nostre strade, a piedi, in bici, con veicoli a motore, a questo punto», continua Novello, «favorire l’integrazione significa anche incrementare le iniziative di confronto sul tema della sicurezza stradale, che passa obbligatoriamente da un percorso di educazione stradale ed educazione alla convivenza civile. Un’attività che ha una valenza fondamentale per far comprendere a questi ragazzi la percezione del rischio e il valore della prudenza».
 

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

3 mesi a 1€, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

L'arrivo di Del Vecchio ad Agordo tra gli applausi della sua gente

Bruschette integrali con fagioli e zucchine marinate

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi