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È fuori pericolo il bambino morso da una vipera

BREDA DI PIAVE. È stato dimesso dal reparto di pediatria dell’ospedale di Portogruaro e sta meglio Luca (nome di fantasia), il bambino di 9 anni residente a Breda di Piave che ha rischiato la vita...

BREDA DI PIAVE. È stato dimesso dal reparto di pediatria dell’ospedale di Portogruaro e sta meglio Luca (nome di fantasia), il bambino di 9 anni residente a Breda di Piave che ha rischiato la vita dopo il morso di una vipera alla mano, episodio avvenuto sabato al parco della Brussa. Ieri il piccolo è stato affidato a una struttura sanitaria di Treviso, a pochi chilometri dalla sua abitazione. Il bambino stava andando incontro alla morte. Se non fosse stato procurato il siero anti-vipera oggi ...

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BREDA DI PIAVE. È stato dimesso dal reparto di pediatria dell’ospedale di Portogruaro e sta meglio Luca (nome di fantasia), il bambino di 9 anni residente a Breda di Piave che ha rischiato la vita dopo il morso di una vipera alla mano, episodio avvenuto sabato al parco della Brussa. Ieri il piccolo è stato affidato a una struttura sanitaria di Treviso, a pochi chilometri dalla sua abitazione. Il bambino stava andando incontro alla morte. Se non fosse stato procurato il siero anti-vipera oggi staremmo a parlare di una tragedia. La sua fortuna è stata quella di avere due genitori che hanno mantenuto sangue freddo. «Dopo il morso del rettile – affermano dalla struttura ospedaliera – l’organismo del bambino è stato interessato da una reazione di secondo grado. Significa che tutto il corpo è stato interessato dalle conseguenze dell’iniezione di veleno. È stato fondamentale consultare la banca dei sieri di Mestre, da cui è sopraggiunto l’antidoto giusto per stabilizzare il paziente e garantirne la completa guarigione». L’episodio accaduto alla Brussa dimostra come sia fondamentale, anche per il turismo, la presenza di un reparto di pediatria come quello di Portogruaro, che grazie a un emendamento approvato dopo essere stato proposto dalla Lista Tosi nella scorsa legislatura regionale, è stato allargato a 11 posti. Nelle schede ospedaliere, poi aggiornate, la pediatria a Portogruaro avrebbe dovuto chiudere. La mobilitazione del comitato Pro Pediatria si rivelò all’epoca molto efficace e convinse la classe politica regionale a mantenere la struttura. Si è rivelata un’ottima scelta, non solo per questo episodio. Infine alcuni consigli per affrontare le vipere. Non è un mistero che se ne aggirino diverse alla Brussa, ma la specie è presente in tutte le campagne portogruaresi e della Marca. Un fatto come quello di Brussa avrebbe potuto succedere ovunque. «Per prima cosa la vipera è un animale che teme l'uomo – concludono dal nosocomio portogruarese – al 90% scappa in presenza degli esseri umani. Se due persone parlano è quasi automatico che la vipera strisci via. In ogni caso mai mettere le mani tra i cespugli o avventurarsi in atteggiamenti che possono renderla aggressiva. In caso di morso occorre subito fasciare la parte con una benda, per bloccare la diffusione del veleno. (r.p.)

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