Tirato giù dal bus, 24enne di Treviso picchiato e rapinato a Milano

Brutale aggressione ad un 24enne di Treviso sabato notte a Milano. Caccia agli autori, sarebbero tre giovani stranieri

TREVISO. Era salito su uno dei bus sostitutivi che vengono attivati la notte per sostituire il fermo dei treni sulla linea metropolitana rossa di Milano. Erano le 2.30 e lui, 24enne trevigiano residente nel capoluogo da tempo a Milano per studio e lavoro, ad un certo punto è stato avvicinato da un gruppo di ragazzi – pare fossero tre – di origini nordafricane.

Tutto è avvenuto nei pressi di piazzale Cadorna, terminal ferroviario di Milano nord e di molte corse del servizio pubblico cittadino sua metropolitano che su gomma. Il ragazzo aveva appena trovato posto in attesa della partenza quando i ragazzi hanno iniziato strattonarlo con sempre maggiore violenza intimandogli di scendere, fino a trascinarlo giù dal bus. È lì che il giovane, si è trovato solo faccia a faccia con i tre. Inutili i tentativi di divincolarsi, i tre stranieri lo hanno fermato e aggredito con violenza fino a spaccargli un dito e dopo averlo pestato lo hanno derubato del portafogli nel quale il ragazzo aveva 350 euro.


Rimasto solo e dolorante, il ragazzo si è trascinato a piedi fino all’ospedale Fatebenefratelli, che distava circa un chilometro dal luogo dell’aggressione, ed ha chiesto le cure dei medici che gli hanno riscontrato, oltre a varie ecchimosi, il distacco parcellare del quinto metatarso della mano destra e un trauma al terzo e quarto dito.

Una volta curato – trenta giorni di prognosi per lui – il ragazzo si è rivolto ai carabinieri ed ha denunciato l’accaduto dando una sommaria ma ormai tardiva descrizione degli aggressori.

I carabinieri non hanno potuto far altro che avviare dei controlli in zona e cercare di acquisire filmati utili dalle telecamere di sicurezza che controllano l’area della stazione e le vie limitrofe. Non è escluso che il ragazzo sia stato seguito dai tre per un po’, prima che il malviventi mettessero in atto il piano. Da capire se avesse appena prelevato il contate che aveva nel portafogli e sia stato questo gesto ad attirare l’attenzione dei tre. Gli investigatori stanno anche valutando se l’aggressione possa essere legata al mercato degli stupefacenti.

Piazzale Cadorna, poco a sud di Parco Sempione e del Castello Sforzesco, è una zona di Milano sistemata su progetto dell’architetto e designer Gae Aulenti nel 2000 ma da allora senza più interventi. Un tempo indicate tra le aree pericolose della città, negli ultimi anni è diventata un quartiere bene del capoluogo lombardo e conta il transito di migliaia di persone ogni giorno.

Non è escluso che i carabinieri decidano di risentire il ragazzo vittima dell’aggressione per capire i contorni della vicenda e la sua presenza in zona in piena notte.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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