Olmi di San Biagio: «Aziende come mattoncini Lego, così le smonto e sposto altrove»

L’ultima sfida della Mand di Olmi: il trasloco dal Lazio allo Sri Lanka di un capannone di 38 mila metri Il presidente Tiveron: «Caricheremo i macchinari su 530 container. Serviranno 1.350 giorni»

SAN BIAGIO DI CALLALTA. Sposta le aziende come se fossero mattoncini Lego. Non importa quanto grandi siano: se c’è da traslocare un capannone, i suoi operai lo smontano a pezzettini e lo ricompongono altrove, anche dall’altra parte del mondo. La Mand Imballaggi Srl, azienda del settore logistica con sede a Olmi di San Biagio di Callalta, sta per cimentarsi in una sfida altamente “challenging”, per usare un termine del mondo industriale, imponente per dimensioni e raggio d’azione: traslocare l’intero stabilimento della Marangoni Spa, noto marchio di pneumatici, da Anagni (Frosinone) a Colombo, città dello Sri Lanka. Qualcosa come 7.500 chilometri di viaggio per dislocare, tramite container e imballaggi-monstre, macchinari e interi reparti della fabbrica. Un mega trasloco lungo circa un quinto della superficie terrestre.



Certo, dal punto di vista commerciale è un bel colpo (la commessa vale qualche milione di euro), ma è un’impresa che presenta più di qualche rompicapo logistico. Premessa: a seguito di una riorganizzazione industriale la Marangoni Tyre di Anagni, fino a pochi anni fa leader nella produzione di pneumatici e brand tra i più noti del settore, è costretta a trasferire il suo stabilimento (compresi tutti i macchinari) nello Sri Lanka, in base a un accordo con la società Ceylon Steel Corporation che ha acquistato l’intera struttura. Cosa comporti un trasloco del genere lo spiega il presidente di Mand Imballaggi, Antonio Tiveron: «Lo stabilimento da spostare misura 38 mila metri quadrati, e ci saranno 12.500 tonnellate di impianti movimentati. Per spostare lo stabilimento utilizzeremo - tra le altre cose - 530 container, 640 pianali, venti casse. Ci dovremo occupare di tutto: smontaggio meccanico, elettrico, idraulico, più tutte le operazioni di imballaggio, di carico dei container, di spedizione e successivo rimontaggio in Sri Lanka. Prevediamo circa 1.360 giorni di lavoro. E tutto questo sarà svolto dal nostro staff interno». Significa che i dipendenti della sede Mand di San Biagio saranno inviate, a turno, nello Sri Lanka: grosso modo, gruppi di decine di persone si alterneranno in turni di circa novanta giorni. Quando una squadra tornerà in Italia, un’altra ripartirà a stretto giro per continuare l’opera.

Non è la prima volta che Mand si aggiudica una commessa che la porta sui mercati... dell’altro mondo: tempo fa ha completato il progetto “Jumbo” in Texas, dove è stato costruito un impianto di tubatura per il trattamento dell’acqua. Il gruppo Mand ha anche un presidio in Marocco per gestire al meglio le operazioni che riguardano quell’area geografica. «Siamo l’unica azienda in Italia in grado di offrire un servizio logistico a 360 gradi» spiega ancora l’azienda, «in questi ultimi anni abbiamo sviluppato un supply chain per la gestione completa di servizi che vanno dallo smontaggio di impianti, linee, macchine, depositi merci, imballaggi (finishing, processing, packaging), trasporto con resa door in tutto il mondo, assemblaggio, start up, “revamping” macchinari obsoleti, sino alla gestione delle manutenzioni». Insomma, traducendo per i non addetti ai lavori: le fabbriche e i macchinari vengono “fatti a pezzi” e rimontati altrove, dall’Africa agli Stati Uniti, grazie alle professionalità dei dipendenti che, normalmente, lavorano in Italia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

3 mesi a 1€, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

L'arrivo di Del Vecchio ad Agordo tra gli applausi della sua gente

Bruschette integrali con fagioli e zucchine marinate

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi