“Cara” Conegliano Servizi: 300mila euro per chiuderla

Il Comune di Conegliano ha deciso di acquistare gli immobili rimasti invenduti all’ultima asta. Opposizioni all’attacco: «Soldi buttati e poi non si fanno le opere pubbliche»

CONEGLIANO. Il Comune si compra due uffici, due negozi e dei garage della Conegliano Servizi, che non è riuscito a vendere.

L’esborso è di 302 mila euro e nell’ultimo consiglio comunale è scoppiata la bagarre. «Abbiamo già mutui da pagare della Conegliano Servizi per oltre un milione 100 mila euro – ha contestato Alberto Ferraresi capogruppo del Movimento Cinque Stelle - perché spendere altri 300 mila euro, soldi dei cittadini che non hanno motivo di essere impegnati in questa operazione?». Il denaro “fresco” è stato immesso per poter liquidare la Conegliano Servizi, la società partecipata 100% del Comune di Conegliano, in liquidazione dal 2014.

«Si acquistano immobili dalla Conegliano Servizi e si toglie l’unica opera pubblica prevista: il rifacimento di un pezzo di via Maggiore Piovesana – ha dichiarato il capogruppo del Partito Democratico, Alessandro Bortoluzzi - chiedo come sia possibile che in una città come Conegliano non si faccia nemmeno un’opera pubblica». Il Pd ha sollevato dubbi sull’operazione, perché gli enti non potrebbero acquisire immobili se non per necessità.

«Si strumentalizza l’operazione, non è vero che non si fa via Maggiore Piovesana per pagare i debiti della Conegliano Servizi. I lavori in via Maggiore Piovesana sono spostati al 2019, perché va fatto prima il progetto – ha dichiarato l’assessore al bilancio Claudia Brugioni, che fu presidente della Conegliano Servizi - gli immobili acquisiti permettono di non pagare l’Iva. Ricordo che la Conegliano Servizi funzionava e la gestione dei parcheggi dava grandi utili, che permettevano di pagare serenamente i mutui, la società lavorava». Nella relazione letta dall’assessore Brugioni si è fatto riferimento alla «necessità sempre maggiore di reperire spazi per archivi e uffici».

L’opposizione ha chiesto anche il parere del segretario generale. «Non vedo motivi di elusione di obblighi di legge - ha riferito il segretario Lorenzo Traina - la finalità della liquidazione consente l’investimento immobiliare».

Il sindaco Fabio Chies ha chiuso la vicenda: «Avevamo promesso che a giugno avremo chiuso la Conegliano Servizi, stiamo mantenendo le promesse. A distanza di anni potremo fare delle valutazioni, solo il tempo ci darà il valore aggiunto della Conegliano Servizi – ha affermato il sindaco - siamo fortunati e bravi a chiuderla nei tempi che ci eravamo prefissi in campagna elettorale. I conti sono a disposizione di tutti. Tutti vorremo fare opere pubbliche, ma il patto di stabilità non ce lo permette». La variazione di bilancio è passata con il voto di maggioranza. Contrari Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e CambiAmo Conegliano.
 

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