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Aggredisce donna che fa jogging a Caerano San Marco

Caerano, bloccata e minacciata mentre fa jogging L’uomo individuato dai carabinieri ma è già a piede libero

CAERANO SAN MARCO. Prima ha aggredito una giovane donna, poi ha finto un malore come conseguenza di una aggressione per sviare i sospetti su di lui. Invece proprio questo ha messo i carabinieri della compagnia di Montebelluna sulla strada giusta: l’aggressore è stato denunciato per violenza privata e falsa denuncia.

Protagonista un sudamericano, classe 1989, G.G. le sue iniziali, residente a Loria, con problemi psichici e con precedenti specifici in fatto di aggressioni. Tutto aveva avuto ini ...

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CAERANO SAN MARCO. Prima ha aggredito una giovane donna, poi ha finto un malore come conseguenza di una aggressione per sviare i sospetti su di lui. Invece proprio questo ha messo i carabinieri della compagnia di Montebelluna sulla strada giusta: l’aggressore è stato denunciato per violenza privata e falsa denuncia.

Protagonista un sudamericano, classe 1989, G.G. le sue iniziali, residente a Loria, con problemi psichici e con precedenti specifici in fatto di aggressioni. Tutto aveva avuto inizio la mattina, dalle parti di via Vallon, sulle Rive di Caerano, vicino alla fontana che c’è in quel sentiero naturalistico dove la gente della zona va a passeggiare. E la giovane donna appunto stava facendo jogging in via Vallon quando è accaduto il fatto. A un certo punto si è sentita bloccare alle spalle e mettere sulla bocca una sciarpa o una maglietta e puntare qualcosa di appuntito alla schiena. Bloccata alle spalle da quest’uomo, la donna si era divincolata e aveva sferrato un paio di calci all’uomo che l’aveva aggredita alle spalle. Di fronte alla reazione della donna l’uomo aveva mollato la presa, era salito su una macchina bianca e si era dato alla fuga.

Passavano pochi minuti e i carabinieri del nucleo radiomobile, che nulla sapevano ancora dell’aggressione in via Vallon, era intervenuti in centro a Caerano perché c’era un uomo disteso a terra che diceva di essere stato aggredito e si era sentito male. Lo hanno soccorso, ovviamente. Ma a dipanare la matassa è poi arrivata la denuncia della donna aggredita in via Vallon, che verso le 13 era andata a sporgere querela al comando di via Sansovino per l’aggressione subita.

Dopo qualche ora, mettendo assieme la denuncia della donna che descriveva l’aggressore come un uomo sui 30 anni, non alto, con addosso una maglietta azzurra, grosso e scuro di pelle, e quello che aveva raccontato l’uomo che era stato soccorso in centro a Caerano, i carabinieri hanno fatto uno più uno e capito che aveva cercato di crearsi un alibi. Vedendo poi che non era nuovo a episodi del genere e che aveva problemi di tipo psichico è stato chiaro che l’aggressore di via Vallon era quel sudamericano che risiedeva a Loria. Così nei suoi confronti è scattata la denuncia a piede libero (dal momento che l’aggressione non aveva poi avuto altre conseguenze) per violenza privata, a cui si è aggiunta la falsa denuncia di essere stato aggredito.