Blitz del Nas al distretto sanitario di Vazzola: «Locali non adeguati», si trasloca

Vazzola. L’Usl sta scegliendo una nuova sede: in ballo ci sono le destinazioni di Mareno, Codognè e Gaiarine Vazzola però non vuol perdere il servizio, domani Consiglio. Sul tavolo anche il caso guardia medica

VAZZOLA. Il distretto sociosanitario per i residenti di Vazzola, Mareno, Codognè e Gaiarine è in cerca di una nuova sede. Non sono più adeguati i locali che ospitano la struttura di fianco al municipio di Vazzola, tanto più che nelle scorse settimane c’è stato un sopralluogo dei carabinieri del Nas che hanno evidenziato delle criticità.

L’Usl 2 non taglierà il servizio, ma sta andando alla ricerca di una sede migliore. Sono in atto dei summit con le amministrazioni dei quattro Comuni interessati per trovare un’alternativa. «I locali attuali saranno sostituiti perché hanno dei limiti soprattutto a livello di funzionalità – fanno sapere dall’azienda sanitaria - ma su dove sarà effettuato il trasferimento c’è ancora in corso una valutazione con le amministrazioni comunali». Nulla di definitivo è stato deciso, ma Vazzola potrebbe perdere un altro servizio, destinato a trasferirsi altrove, magari in un’area più “baricentrica” rispetto ai quattro territori.

Lo scorso anno ad esempio la dirigenza dell’istituto comprensivo di Vazzola-Mareno era stata dislocata a Mareno, dove è stata realizzata una moderna scuola. Domani sera la questione del distretto sanitario e della guardia medica finirà in consiglio comunale, portata dal vicesindaco Maurizio Bazzo, dagli assessori Imma Torricella, Paola Tonon, Maurizio De Zotti e dai consiglieri Arturo Cescon e Filippo Ton.

Il gruppo di maggioranza guidato dal sindaco Pierina Cescon ha voluto portare all’ordine del giorno una mozione perché il distretto sanitario e guardia medica rimangano in paese. Per la guardia medica il problema è che c’è un solo professionista: se deve lasciare la sede, il servizio rimabe scoperto. L’amministrazione comunale vuole attivare delle iniziative e chiedere l’appoggio delle minoranze in questa battaglia. Nei colloqui con la direzione dei servizi sociosanitari dell’Usl 2, l’amministrazione comunale ha proposto il trasferimento del distretto nella sede dell’ex biblioteca di Vazzola, sempre nello stesso edificio.

Quello di Vazzola, in piazza Vittorio Emanuele III, è uno dei quattro distretti che fanno riferimento all’ex Usl 7. Si tratta del più piccolo, dopo Conegliano, Vittorio Veneto e Pieve di Soligo, e serve una minore di popolazione di circa 30mila residenti. È aperto ogni mattina dalle 8 alle 12.30. Durante i mesi estivi ogni anno viene chiuso e il servizio è garantito dal distretto di Conegliano. L’Usl 2 esclude la chiusura definitiva, ma lo spostamento è sicuro. La frazione di Visnà invece si trova da mesi senza un medico di base, che è andato in pensione e non è stato sostituito. Sarà un’altra questione sul tavolo delle trattative con l’azienda sanitaria.
 

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