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Favero vuole Moro Ma Ciambetti blocca la segreteria leghista

L’elezione del capo della circoscrizione slitta all’autunno Partita cruciale per il sindaco verso le elezioni Regionali

MONTEBELLUNA. Rinviata l'elezione di segretario e direttivo della circoscrizione leghista. Doveva essere fatta il 29 maggio e invece se ne riparlerà dopo l'estate, a ottobre forse. Una data non è stata ancora fissata, ma ormai si andrà verso l'autunno. L'ordine è arrivato dalla direzione provinciale, dove si è insediato il commissario Roberto Ciambetti, ma c'è chi vi legge l'effetto di grandi manovre in casa leghista in chiave di elezioni regionali che arriveranno tra due anni e il futuro r ...

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MONTEBELLUNA. Rinviata l'elezione di segretario e direttivo della circoscrizione leghista. Doveva essere fatta il 29 maggio e invece se ne riparlerà dopo l'estate, a ottobre forse. Una data non è stata ancora fissata, ma ormai si andrà verso l'autunno. L'ordine è arrivato dalla direzione provinciale, dove si è insediato il commissario Roberto Ciambetti, ma c'è chi vi legge l'effetto di grandi manovre in casa leghista in chiave di elezioni regionali che arriveranno tra due anni e il futuro ruolo politico del sindaco di Montebelluna. Esemplificativo il commento del sindaco di Cornuda, Claudio Sartor: «Montebelluna è l'epicentro – spiega – ciò che accade nella circoscrizione è legato direttamente a quanto accade all'interno della Lega a Montebelluna. Tutto è legato a Montebelluna».

Quindi l'epicentro di un possibile terremoto in chiave di scontro politico nella Lega montebellunese-pedemontana. Perché segretario e direttivo che saranno eletti dureranno in carica tre anni e quindi saranno loro a proporre le candidature per le regionali. E visto che si terranno un anno prima che Marzio Favero cessi dalla carica di sindaco un po' tutti lo vedono proiettato verso la Regione. Eppure sembrava già tutto fatto per la segreteria circoscrizionale quando nell'ultima riunione era uscita la proposta di confermare per altri tre anni nel ruolo di segretario Luigi Moro, 40enne geometra di Borso del Grappa. E regista dell'operazione era stato in buona parte il sindaco di Montebelluna, Marzio Favero. Sembrava una candidatura unanime, invece ci sono già stati dei distinguo. «Nella riunione tutti avevano definito positivo il lavoro fatto negli ultimi tre anni e tutti erano orientati a indicare la mia candidatura a segretario circoscrizionale -dice Luigi Moro- poi ognuno può candidarsi». E ci sono o almeno c'erano altre candidature che affioravano? «C'erano un paio di nomi che circolavano -afferma Luigi Moro -quello della segretaria della sezione di Montebelluna Luigina Tomasella e quello di Pierluigi Sartor, che era stato candidato sindaco a Trevignano. E' ad ogni modo normale che ci siano più candidati». E il fatto che Marzio Favero sostenga la candidatura del segretario uscente invece di quella della segretaria della sezione del Comune dove è sindaco fa capire che tutto tranquillo e scontato in casa leghista non è. Dicono anche che lui avrebbe voluto la candidatura a sindaco di Massimo Tondi, sindaco di Fonte, ma non ne ha voluto sapere, e quindi avanti con la candidatura Moro. (e.f.)