Due molestatori sui treni a Conegliano: le ragazze denunciano

Conegliano. Studentessa approcciata da uno sbandato, un’altra vittima di un esibizionista. La polizia passa al setaccio le telecamere di sorveglianza e intensifica i controlli

CONEGLIANO. È caccia ai molestatori dei treni, che hanno colpito sui convogli nella zona di Conegliano. Sono almeno due gli episodi su cui sta indagando la polizia. Episodi in cui due uomini hanno molestato della viaggiatrici, in un caso toccandosi anche nelle parti intime. Una mamma ha lanciato anche un appello per sapere se altre ragazze sono state avvicinate dallo stesso soggetto che ha molestato la figlia.

«Un individuo strano che si aggira presso la stazione dei treni – ha raccontato la mamma sui social network -, un uomo solitamente in pantaloncini cortissimi. Mia figlia è stata molestata in treno e ora la polizia lo sta cercando». Non ci sarebbero stati contatti fisici, ma la ragazza è rimasta turbata da quanto accaduto ed avrebbe così timore di girare da sola.

Si è confidata con i familiari e quindi è scattata la segnalazione alle forze dell’ordine. Una pendolare che viaggiava in treno nella zona di Conegliano ha invece denunciato di essere stata “puntata” da un magrebino, che guardandola ha iniziato a masturbarsi. I due episodi non sarebbero collegati, anche perché gli individui denunciati sono diversi. Gli inquirenti, utilizzando anche i filmati delle telecamere di videosorveglianza, sono alla ricerca dei responsabili. Il nordafricano non è un volto conosciuto in città, mentre l’altro individuo, che bazzica frequentemente la stazione dei treni, avrebbe importunato altre signore, chiedendo pure del denaro. Con ogni probabilità si tratta di soggetti senza fissa dimora, che si spostano usando mezzi pubblici ed a cui, forse, i primi caldi hanno dato alla testa.

Gli agenti della polizia ferroviaria effettuano servizi di pattugliamento, oltre che nelle stazioni, anche all’interno dei treni. Il consiglio che rivolgono alle viaggiatrici è che, nel caso in cui vengano avvicinate da soggetti strani, va avvertito nell’immediatezza il capotreno o il personale di servizio delle ferrovie, così da poter allertare con rapidità le forze di polizia.

A gennaio la polfer di Conegliano aveva fermato e denunciato un trentenne kosovaro, che aveva insultato e molestato tre giovani, scagliandosi anche contro il capotreno. Nei mesi scorsi tra le tratte “a rischio” nella Marca si era registrata quella tra Castelfranco e Castello di Godego, dove era entrata in azione una baby gang. I giovani bulli erano stati identificati e denunciati anche per aver compiuto razzie in supermercati.
 

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